LECCE – Ogni gol segnato dalla Lecce Women nel campionato di Serie C femminile si trasforma in una donazione per sostenere attività motorie dedicate ai bambini ricoverati negli ospedali del Salento. È il principio alla base di “Un gol per un sorriso”, il nuovo progetto promosso da Tria Corda ODV in collaborazione con la squadra di calcio femminile salentina, che è stato presentato ufficialmente nel Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università del Salento, presso il Campus Ecotekne, in occasione della presentazione della squadra.
L’iniziativa nasce dalla volontà congiunta dell’organizzazione di volontariato, attiva nei reparti del Polo Pediatrico del Salento, e della rappresentativa femminile dell’U.S. Lecce, impegnata nel campionato di Serie C, di unire la passione per il calcio alla solidarietà verso i pazienti più piccoli, trasformando i risultati sportivi in risorse concrete per migliorare la qualità della vita dei bambini durante il ricovero ospedaliero. Grazie al coinvolgimento di sponsor locali, per ogni gol segnato dal Lecce Women nelle partite ufficiali di campionato saranno destinati 100 euro a un fondo dedicato alle attività motorie nei reparti pediatrici. Lo stesso contributo sarà riconosciuto per ogni partita conclusa senza subire reti, il cosiddetto clean sheet.
Le risorse raccolte permetteranno a Tria Corda di avviare e sostenere progetti di attività motoria adattata nei reparti pediatrici degli ospedali di Scorrano, Galatina e Gallipoli, d’intesa con le rispettive Direzioni Sanitarie e con il personale sanitario. L’obiettivo è offrire ai piccoli pazienti occasioni di movimento, gioco e relazione attraverso attività compatibili con le loro condizioni cliniche, capaci di rendere più serena l’esperienza del ricovero e restituire spazi di normalità alla quotidianità ospedaliera.
Il progetto rappresenta un’evoluzione dell’esperienza che Tria Corda realizza già nel Polo pediatrico dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce con “Cuori in Movimento”, iniziativa sviluppata proprio grazie alla collaborazione con il Lecce Women e, in particolare, con l’allenatrice Vera Indino. Un’esperienza che riconosce nel movimento e nell’attività ludico-motoria strumenti importanti per il benessere psicofisico dei bambini ricoverati e che l’associazione intende ora estendere ad altre strutture ospedaliere del territorio. Le calciatrici del Lecce Women saranno protagoniste anche di incontri con i piccoli pazienti: le atlete che avranno segnato e le portiere che avranno mantenuto inviolata la propria porta alle attività organizzate nei reparti, rafforzando la vocazione solidale che, al fianco di quella sportiva, caratterizza la squadra femminile di calcio della città di Lecce.Accanto al sostegno alle attività pediatriche, il progetto prevede l’istituzione della borsa di studio “Liberi di SognAre”, del valore di 2.000 euro, destinata a una calciatrice del Lecce Women regolarmente iscritta all’Università del Salento. Il riconoscimento premierà i risultati sportivi, valorizzando anche l’impegno nel percorso universitario. La borsa sarà finanziata autonomamente, senza utilizzare le risorse raccolte per le attività nei reparti pediatrici.
«Con questa iniziativa – dichiara Antonio Aguglia, presidente di Tria Corda ODV – Tria Corda e Lecce Women intendono rafforzare l’alleanza tra sport e solidarietà già avviata con il progetto “Cuori in Movimento”. Grazie al sostegno delle aziende che aderiranno al progetto, potremo offrire ai bambini ricoverati nuove opportunità di movimento, gioco e attività motoria, anche attraverso il coinvolgimento delle calciatrici del Lecce Women, e dotare i reparti pediatrici delle attrezzature necessarie. Il nostro obiettivo, come in tutte le iniziative che promuoviamo, è migliorare il benessere dei bambini che affrontano un percorso di cura, lavorando in stretta sinergia con il personale medico e infermieristico. Perché anche giocare, muoversi e sorridere contribuisce al loro benessere e può diventare parte integrante del percorso di guarigione». Commenti















