LECCE – Per testare lo stato di forma della squadra e dare minutaggio a chi finora ha giocato meno in questo avvio di stagione, il Lecce ha sostenuto nel pomeriggio di oggi un test amichevole contro l’Altamura, club di Serie C infarcito di diversi ex giallorossi, tra calciatori ed il tecnico Memushaj. Al Deghi Centrer di San Pietro in Lama, davanti ad un pubblico numeroso che ha assiepato le tribune, mister Di Francesco ha provato schemi con gli uomini a sua disposizione in vista della gara casalinga dopo la sosta contro il Bologna del prossimo 11 ottobre, pur con l’assenza degli indisponibili Berisha e Geubbels oltre che dei nazionali Coulibaly, Fofana, Gandelman, Gaspar, Monteiro, N’Dri, Ngom, Penev e Tiago Gabriel impegnati oltre confine. A decidere l’incontro è stata la rete di Paco Esteban al 45° e che è in procinto di rinnovare il suo contratto con la società di via Costadura.

PRIMO TEMPO

I primi 45 minuti ha visto i salentini schierati col solito 4-3-3 in cui davanti a Bleve hanno agito Dembélé, Jean, Siebert e Ndaba. In mediana Gorter, Ilic e Kaba, ed in avanti Esteban supportato da Fatah a sinistra e Pierotti a destra. La sfida è stata giocata per larghi tratti a ritmi blandi e con poche emozioni in zona gol. Per vedere il pallone finire in rete è servito attendere il 45° quando Paco Esteban ha trovato il vantaggio con un rasoterra passato centralmente sotto il corpo del portiere Di Bartolo. Nonostante ci fosse grande attesa per vedere all’opera Dembélé, il terzino destro si è visto di rado, così come Ilic e Gorter a centrocampo. Tra i più attivi della prima frazione Kaba, Fatah e Pierotti, anche se l’argentino si è confermato arruffone col pallone tra i piedi.

SECONDO TEMPO

Avanti di un gol, nella ripresa il Lecce ha effettuato due cambi all’inizio di seconda frazione: subito dentro Falcone per Bleve tra i pali e Maleh al posto di un poco reattivo Ilic. Al 56° l’Altamura centra un palo con Calusic che cerca l’angolino basso sul secondo palo dove Falcone non poteva arrivarci ma trova il legno e negargli il pareggio. Al quarto d’ora altri cambi in casa giallorossa che portano sul terreno di gioco Veiga, Gallo, Scott e Stulic. Poco dopo tocca anche ai baby della Primavera Vitale e Perrone. Ospiti ancora pericolosi al 68° con un rapido contropiede concluso da Bocic con un tiro centrale che Falcone neutralizza senza problemi. I ritmi si abbassano ulteriormente e di occasioni i padroni di casa ne creano col contagocce. Il tecnico al 77° manda quindi in campo anche Esposito, Di Pasquale ed Onyemachi completando la rivoluzione dello schieramento iniziale. Il Lecce si limita a gestire il possesso palla, conquista qualche punizione dal limite non sfruttata a dovere, alla pari di calci d’angolo senza esito. All’82° mister Memushaj richiama in panca Perucchini, che esce tra gli applausi dei suoi vecchi tifosi, per fare posto anche a De Gennaro, 16enne portiere biancorosso. All’85° Stulic reclama un possibile fallo da rigore ai suoi danni ma l’arbitro Macagnano fischia fallo contro l’attaccante giallorosso. Ultima occasione per il Lecce con Maleh che impegna con un rasoterra De Gennaro. Il match si chiude così con il successo di misura della formazione salentina che attende ora il rientro dei nazionali per preparare al meglio la ben più difficile gara col Bologna del neo-allenatore Raffaele Palladino.

IL TABELLINO:

Lecce: Bleve (1’st Falcone), Dembélé (15’st Veiga), Ndaba (15’st Gallo), Siebert (15’st Scott), Fatah (32’st Onyemachi), Jean (32’st di Pasquale, Ilić (1’st Maleh), Esteban (15’st Stulic), Gorter (32’st Esposito), Pierotti (21’st Vitale), Kaba (21’st Perrone). A disposizione: Borbei. All. Di Francesco

Altamura: Di Bartolo  (1’st Perucchini, 37’st De Gennaro), Ovalle Santos, Crimi (1’st Dipinto), Malcore (1’st Florio), Simone (15’ st Rosafio), Boćić, Esposito (15’st Pacia), Tudor (1’st Gagliardi), Nazzaro, Falasca (15’st Pirrello), Calusic (15’st Mogentale). A disposizione: Zazza, Dimola. All. Memushaj

Marcatori: 45’ Esteban
Recupero:

Arbitro: Macagnano
Assistenti: Lorio – Caputo

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