LECCE – Torna anche quest’anno in tutta Italia la Settimana di sensibilizzazione sui tumori pediatrici ed anche Lecce abbraccia l’iniziativa grazie all’impegno dell’Associazione “Lorenzo Risolo” che a partire da ieri e per i prossimi quattro giorni, ha scelto di illuminare di color oro il Polo Oncologico “Giovanni Paolo II” dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce. Come ogni anno, anche questa volta l’associazione salentina nella settimana internazionale “AccendiOro, Accendi la Speranza” dedicata alla sensibilizzazione sui tumori pediatrici, ha voluto far arrivare un forte sostegno a bambini e adolescenti malati di cancro o leucemia, ed allo stesso tempo a tutti i caregivers coinvolti: famiglie, medici e associazioni che ogni giorno sono impegnate al fianco deipazienti oncoematologici pediatrici.
Il color oro non è un colore scelto a caso: rappresenta una luce di speranza, ma anche un faro acceso sulle difficoltà di trovare cure efficaci e definite nella lotta ai tumori pediatrici e sulla necessità di sostenere la ricerca e avviare lo sviluppo di nuovi farmaci pediatrici mirati, con meno effetti collaterali. Al tempo stesso, la speranza della guarigione va di pari passo con la necessità di abbassare l’età dei piccoli pazienti e facilitare l’accesso alla sperimentazione clinica nella fascia pediatrica. Aumentare la consapevolezza sui sintomi precoci dei tumori infantili, sostenere la ricerca scientifica oncoematologica pediatrica e promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti malati e delle loro famiglie affinché si possano migliorare le condizioni di vita durante e dopo le cure sono gli obiettividella campagna di sensibilizzazione “Accendi d’Oro, Accendi la speranza” promossa da Fiagop, la Federazione italiana associazioni genitori e guariti della patologie oncoematologiche pediatriche, peril settimo anno consecutivo.
“Per cinque giorni una luce color oro illuminerà la notte leccese. Sarà per tutti noi un momento perfermarsi a riflettere e far “brillare” un Polo Oncologico dove tanti bambini e adolescenti del nostroterritorio trovano cure e speranza”. Queste le parole di Sonia Chetta, Presidente di Alr OdV promotrice dell’iniziativa.















