LECCE – Alla vigilia di Lecce-Monza, a presentare la gara di domani pomeriggio è stato mister Eusebio Di Francesco che sul momento della squadra giallorossa ha affermato di essere in cerca di risposte positive dalla sua truppa, reduce dalla doppia sconfitta con Roma e Cagliari. Il Lecce ha lavorato sulle troppe cose che non hanno funzionato in queste due gare, ossia compattezza e ordine in campo venute meno, oltre al miglioramento della finalizzazione. Tante le cose che non sono piaciute al tecnico e domani servirà reagire e sfruttare a dovere lo scontro diretto giocato davanti al pubblico amico, nonostante il Monza abbia un solo punto in classifica, sia in ottima condizione fisica e psicologica e sappia ciò che vuole. A detta dell’allenatore, la vittoria a Venezia può aver illuso qualcuno di essere più bravo di quanto non lo sia in realtà, ecco perché serve tornare ad avere rabbia, cattiveria e determinazione agonistica per fare determinate partite.
Sulle condizioni di Berisha, l’allenatore ha affermato che il centrocampista non sarà della partita a causa di un sovraccarico di lavoro. Non sarà pertanto convocato per preservarne l’integrità fisica e aspettare il momento giusto per metterlo in campo. Anche Gandelman non sarà in lista per i problemi fisici che ancora lo assillano, mentre Geubbels rientererà dopo la sosta del campionato. Ci sarà invece Kaba, di cui il Lecce potrebbe aver bisogno proprio a causa delle defezioni in mediana.
Sulla formazione iniziale, Di Francesco ha anticipato che ci saranno delle novità rispetto a Cagliari, con particolare riferimento agli esterni d’attacco dove potrebbero trovare una maglia da titolare N’Dri e Fatah, anche se l’ex Dundee United deve migliorare la condizione ed essere conosciuto meglio dal suo tecnico (al pari di Monteiro) per poter dare un contributo maggiore. Invece Pierotti dovrà continuare a sacrificarsi nel giocare da esterno perché in sede di calciomercato non si sono trovati quegli esterni come si sarebbe voluto. A gara in corso si potrebbe magari provare a riportarlo in ruolo a lui più congeniale. Inoltre, in difesa ci sarà sempre il ballottaggio tra Tiago Gabriel, Gaspar e Siebert per due maglie da marcatore centrale per tenerli tutti sulla corda. I troppi errori commessi creano insicurezza e mancanza di entusiasmo ed è lì che si deve andare a migliorare, a partire dagli allenamenti e poi in gara. Servirà pertanto ripartire dalle prestazioni per ritrovare sicurezza.















