LECCE – Appuntamento doppio per il Festival Organistico del Salento. Domani, domenica 13 settembre, alle ore 20:00, nella Chiesa del Purgatorio di Conversano, Carlo Maria Barile sarà protagonista all’organo Nicola de Simone junior del 1791, restaurato nel 2023. Il concerto “Da Trabaci a Bach” attraverserà il repertorio tra il Seicento ed il Settecento con musiche di Trabaci, Scarlatti, Frescobaldi, Froberger, Kerll, Muffat, Bach ed Händel.
A seguire, a Lecce, Francesco Cardelli protagonista del concerto “Le Sinfonie di Charles-Marie Widor” il 14 settembre nella Basilica di Santa Croce, alle ore 21:00, all’organo Fratelli Ruffatti del 1956. Il concerto, dal titolo “Le Sinfonie di Charles-Marie Widor (IV)”, propone un itinerario musicale ampio e suggestivo, capace di attraversare epoche, stili e differenti sensibilità compositive. Ad aprire la serata sarà l’Allegro dalla Sinfonia per organo n. 6 op. 42 di Charles-Marie Widor, tra i massimi esponenti della grande scuola organistica francese. Il programma proseguirà con i Sei Studi in forma di canone op. 56 di Robert Schumann e con due pagine di Johannes Brahms. Spazio anche al repertorio barocco con Johann Kaspar Kerll e Georg Muffat. La serata offrirà inoltre un momento dedicato alla creatività estemporanea con “Giochi d’ombre”, improvvisazione libera dell’organista Francesco Cardelli. Completa il percorso musicale il celebre “Clair de lune” di Claude Debussy, dalla Suite bergamasque, nella trascrizione per organo di Alexandre Eugène Cellier. Un concerto che, nella straordinaria cornice della Basilica di Santa Croce, metterà in luce la ricchezza timbrica dell’organo e la sua capacità di dialogare con repertori e linguaggi musicali molto diversi.















