VILLA BALDASSARRI – Pane al pane. Potrebbe essere questo l’incipit della serata di riflessione “Politica di Pane – Filiere accorte di giustizia sociale e ambientale” che si terrà domani sera a Villa Baldassarri, a partire dalle ore 19:00. Un momento di confronto sul tema della produzione e dell’autoproduzione del pane e delle filiere che ne fanno, appunto, una sintesi politica. Un prodotto realizzato con pochi ingredienti, semplice nella sua composizione e nello stesso tempo articolato per la sua natura: capace di essere base alimentare per la maggior parte della popolazione mondiale, culturalmente democratico quando la materia prima che lo sostanzia non è merce nelle mani speculative dei colossi dell’agrobusiness, geograficamente mappa delle relazioni che si strutturano dal lavoro della terra al consumo sulla tavola. Fare politica con il pane significa, pertanto, restituirne il valore originario, fondamento di sana bontà, rispetto per Madre Natura e tessuto di socialità realizzato attraverso un saper fare condiviso.

A Villa Baldassarri, la presenza dei forni di comunità, ormai in disuso, testimonia tutto questo. Un patrimonio collettivo depositario dell’identità di luogo. Senza la storia dei forni e delle vicende di autoproduzione del pane che ne hanno costituito una delle ragioni di vita e di relazionalità di una parte considerevole della comunità, il paese perderebbe la sua anima. Sarebbe un luogo privato della sua memoria. In tale contesto, “Politica di pane” intende vivificarne questo pezzo di storia, per restituire relazionalità ad una comunità sempre più sussunta all’interno di logiche di produzione alimentare industriale, di acquisto attraverso l’uso quasi esclusivo del canale della grande distribuzione e da un consumo inconsapevole che impoverisce le economie locali e l’ambiente.

Proporre filiere accorte di giustizia sociale e ambientale è, dunque, anche un modo per tracciare un nuovo cammino che sappia riprendersi lo spazio e il valore sottratto da un sistema alimentare estrattivo. E lo faremo ripercorrendo le storie coraggiose di uomini e donne che dalla semina e raccolta, passando dalla molitura, fino alla panificazione, sanno essere parte di un nuovo umanesimo“, dichiarano gli organizzatori.

La serata, patrocinata dal Comune di Guagnano, è promossa dalla associazione “I Margini al Centro“, nata dalla condivisa necessità di riposizionare lo sguardo sui luoghi marginali e con l’obiettivo di creare un piccolo teatro di ribalta per chi è rimasto senza voce nel deserto della omologazione delle pratiche mainstream. Sempre più istituzionalizzate e mai capaci di produrre alternative. Il programma della manifestazione vede la partecipazione ed il racconto di esperienze straordinariamente innovative e coraggiose, come la cooperativa agricola “La Casa delle Agriculture” di Castiglione d’Otranto, l’associazione “Ombre Rosse” di Taurisano e il progetto di panificazione “Forno forte forte” di Denise Di Summa. Infine, con la proiezione del documentario “Lo Spirito del Grano”, si ripercorreranno alcune delle storie dei pionieri del biologico e del biodinamico in Italia. Prevista infine la presenza dei registi Fulvio Rifuggio e Donato Nuzzo.

Il programma della serata:

Storie di contadini/e, mugnai/ie e panificatori/trici
Proiezione del documentario – LO SPIRITO DEL GRANO – I Custodi della Terra | Italia, 2014, 60 min. Regia: Fulvio Rifuggio, Donato Nuzzo, Isidoro Colluto
Sinossi – Grazie alle testimonianze di Eugenio Pol, panettiere in Valsesia, Ivo Bertaina (Agribio Piemonte), Renzo Sobrino (mugnaio presso il Mulino di La Morra), Giovanni e Samuele Girolomoni (Isola del Piano), Giuseppe Li Rosi di “Terra e Tradizioni” di Raddusa (Catania), Giacomo Santoleri (Casino di Caprafico, Majella), questo documentario racconta alcune esperienze sulla Terra lontane dal coro, intime, fondate su valori oggi fuori moda.
Parliamo del biologico e del biodinamico, della Terra come Madre che ci nutre e che dobbiamo tutelare, del rispetto, dell’aspetto sociale della Terra e di Dio, della Mitologia legata ai grani e alla coltivazione della Terra.

Saluti: Alfredo Tardio ‒ associazione “i Margini al Centro”
Introduce e modera: Alfredo Polito ‒ esperto in comunicazione alimentare
Interventi:
Contadinità resistente e agricoltura organica rigenerativa, Valerio Preite ‒ associazione “Ombre Rosse”;
Il mulino di comunità e i patti di filiera, Donato Nuzzo ‒ presidente coop. agr. “Casa delle Agriculture”;
Acqua, lievito madre, grani antichi: come nasce un buon pane, Denise Di Summa ‒ forno forte forte;
Aperi-PANE – momento di degustazione gratuita di pane (forno forte forte) e olio
Banchetto con i prodotti della “Casa delle Agriculture” di Castiglione dʼOtranto

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