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I tifosi in Curva Nord all’intervallo di Lecce-Alessandria (foto Diego Frigino)

LECCE – Pomeriggio pieno di disagi per i tifosi giallorossi che ieri hanno assistito alla gara con l’Alessandria. A causa del contenzioso tra il Comune di Lecce (proprietario della struttura sportiva) ed i gestori dei chioschi presenti all’interno dello stadio, i bar presenti nel “Via del Mare” sono rimasti chiusi nonostante la giornata di gran caldo, lasciando migliaia di spettatori senza possibilità di rinfrescarsi con qualche bevanda. Solo la distribuzione di centinaia di bottigliette d’acqua messe a disposizione gratuitamente dall’U.S. Lecce attraverso il personale della Croce Rossa ha fatto sì che si potesse dare ristoro a quanti soffrivano le alte temperature registrate in un match con un assurdo fischio d’inizio fissato dalla Lega alle ore 14:00. Nulla a che fare con il rischio di assembramenti, dunque, come si era pensato secondo le notizie che ieri circolavano allo stadio, ma più banalmente una vicenda legata alla mala-burocrazia.

La società di via Costadura ha diramato una nota per chiarire i contorni della vicenda: “L’U.S. Lecce, con riferimento alla mancata apertura dei locali bar in occasione della gara odierna, rappresenta che tale chiusura non è dipesa dalla volontà del club ma dalla necessaria risoluzione di questioni afferenti ai rapporti tra l’Ente proprietario ed i già gestori di detti servizi. Nel comprendere i disagi degli spettatori, anche in considerazioni delle condizioni climatiche, si evidenzia come tale chiusura sia stata oggetto di tempestiva comunicazione nell’ambito delle informazioni ai tifosi del 16 settembre. L’U.S. Lecce, in considerazione di tale situazione, ha provveduto, anteriormente all’inizio della gara, ad approvvigionare tutti i locali di primo soccorso della Croce Rossa presenti nell’impianto di scorte d’acqua da distribuirsi gratuitamente per eventuali esigenze degli spettatori. Tali scorte, una volta esaurite, sono state ulteriormente integrate a cura della società. Nello scusarci con i nostri tifosi per il disagio patito in conseguenza di quanto evidenziato, cogliamo l’occasione per ringraziare le Forze dell’Ordine, i volontari della Croce Rossa Italiana e gli steward per il prezioso contributo fornito nella gestione della situazione contingente. Confidiamo infine che, dalla prossima gara interna, l’U.S. Lecce abbia la possibilità di gestire direttamente il servizio bar così come previsto dalla Convenzione in essere“.

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