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LECCE – L’U.S. Lecce sta fronteggiando l’emergenza Covid fornendo ai propri tesserati la prima dose di vaccino. Una soluzione valida per tutti… tranne che per un calciatore. Il presidente giallorosso Saverio Sticchi Damiani, ha spiegato la situazione della rosa salentina al Corriere del Mezzogiorno a cui ha affermato di avere un calciatore che ha rifiutato di vaccinarsi, ma senza fare nomi per tutelare la privacy del diretto interessato.

Queste le dichiarazioni del numero uno del club di via Costadura: “Tutti i nostri calciatori hanno ricevuto la prima dose di vaccino, ad eccezione di un giocatore che ha rifiutato il vaccino e che non ha nessuna intenzione di farselo. Preoccupato? Sì, per i possibili problemi derivanti dalla presenza nella squadra di un tesserato no-vax. La vicenda che riguarda i calciatori che non vogliono vaccinarsi verrà disciplinata dalla FIGC nel prossimo protocollo sanitario. Dal punto di vista organizzativo, è l’unico calciatore in una stanza singola ma, ovviamente, si allena in modo regolare con il resto del gruppo squadra”.

Una questione simile a quella che si sta vivendo in casa dello Spezia, dove è scoppiato un focolaio che ha colpito anche un giocatore che si ritiene no-vax. Tra gli aquilotti, però, le vaccinazioni erano ancora da somministrare. Intanto, l’amichevole contro il Lecce è stata annullata a causa delle dieci positività riscontrate nell’ultima settimana. Dagli ultimi dati riportati dalla Gazzetta dello Sport, il 10% dei calciatori di Serie A non avrebbe intenzione di vaccinarsi contro il Coronavirus, nonostante il calcio faccia una fatica enorme a ripartire.

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