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LECCE – Lutto improvviso per il calcio leccese. L’ex calciatore giallorosso Sergei Atelkin è morto all’età di 49 anni. La tragica notizia è stata riportata sul sito ufficiale dello Shakhtar Donetsk, club di cui fu una leggenda per aver giocato per più di dieci stagioni, vincendo tre campionati. La causa della morte è attribuita ad un attacco cardiaco che non gli ha lasciato scampo.

Atelkin, che ha giocato da attaccante, ha esordito allo Shakhtar nel 1990 e ha trascorso i primi 7 anni della sua carriera con la squadra ucraina, prima di trasferirsi all’estero, dove ha giocato con il Lecce in Italia ed il Boavista in Portagallo.

Nel 1999 tornò poi nel suo club d’origine, in cui ha giocato per altre tre stagioni. L’ultima squadra dell’ex attaccante è stata il Metallurg di Donetsk, nella quale ha militato dal 2002 al 2003.

Atelkin è stato campione di Ucraina e quattro volte vincitore della Coppa nazionale. Figura all’ottavo posto nella lista dei migliori marcatori nella storia dello Shakhtar. A Lecce ha invece collezionato 20 presenze tra campionato e Coppa Italia e 3 gol nel campionato di Serie A 1997/’98 con Prandelli, Sonetti ed il compianto Pereni che si alternarono sulla panchina dei salentini poi retrocessi in Serie B.

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