Tempo di lettura: 2 minuti

LECCE – Ancora una volta la Chiesa Italiana torna a riunirsi in preghiera, alle ore 21:00 di oggi, mercoledì 29 aprile (memoria liturgica di Santa Caterina da Siena), con l’ormai consueto appuntamento del Santo Rosario: trasmesso su TV2000 (canale 28 del digitale terrestre), sarà guidato dal Vescovo della diocesi di Nardò-Gallipoli, Fernando Filograna, nel Santuario di Santa Maria della Grottella, a Copertino.

Eleveremo la nostra preghiera di intercessione per tutto il Paese e il Mondo intero da uno dei luoghi simbolo della nostra fede, tanto caro al Santo dei Voli San Giuseppe da Copertino e alla nostra comunità diocesana, meditando i cinque Misteri Gloriosi” – scrive Mons. Filograna – Facciamo nostro l’invito del Santo Padre Francesco e di tutti i Vescovi italiani, rivolto ad ogni famiglia, ogni fedele, ogni comunità religiosa, e preghiamo perché quest’emergenza sanitaria abbia fine. Uniti spiritualmente al volto raggiante e misericordioso del Cristo Risorto, chiediamo l’intercessione di Maria, salute degli infermi, sotto lo sguardo amorevole di San Giuseppe da Copertino e di Santa Caterina da Siena, Patrona d’Italia e d’Europa. Nonostante tutto, il tempo del covid-19 è un tempo di Carità, durante il quale sperimentiamo, paradossalmente ancor di più, la ‘custodia’ da parte dei Santi per le nostre famiglie e tutte le famiglie in difficoltà, in modo speciale per gli ammalati e i poveri che vivono nelle periferie della vita la solitudine. Ringraziamo Dio per tutte le persone che si stanno prendendo cura di loro come ‘buoni samaritani’: operatori e operatrici della salute e delle forze dell’ordine, sacerdoti, operatori dei servizi di prima necessità, operatori della Caritas e del mondo del volontariato. Inoltre la nostra preghiera sia per coloro che oggi più di ieri sperimentano la precarietà economica che amplifica le tante fragilità che già si sperimentano nella nostra società“.

Sono stati coinvolti per la celebrazione del Santo Rosario per l’Italia due medici e due infermiere – aggiunge il presule – come testimonianza del loro servizio nella cura degli ammalati. Segno di gratitudine per tutti gli operatori sanitari per il loro eccellente servizio di cura alla persona. Inoltre è stato coinvolto un seminarista. Domenica 3 Maggio celebreremo la Giornata di preghiera per le vocazioni. Sono tanti i religiosi che hanno dato la vita in questi giorni di pandemia“.

Coordinatore della Preghiera del Rosario è stato don Piero Inguscio, sacerdote del posto che da diversi anni ha dato vita ad iniziative solidali, eventi culturali e religiosi che hanno visto coinvolgimento di TV2000.

Commenti