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LECCE – “Una regola violata ed un grave torto subito. Senza vittimismi inutili si riparte con la massima determinazione. Grazie a tutti quelli che hanno apprezzato toni e contenuti della nostra protesta. Un grazie anche a chi si aspettava la presentazione del ricorso ed è rimasto deluso. In questa intervista provo a spiegare il motivo per il quale non sarebbe stato lo strumento giusto. Adesso voltiamo pagina, ancora più determinati e convinti. 💛“.

Con queste parole affidate ai propri profili social, il presidente dell’U.S. Lecce Saverio Sticchi Damiani ha voluto chiudere (almeno per ora) l’argomento relativo alla scelta di non presentare ricorso per la decisione dell’arbitro Manganiello di non far ripetere il calcio di rigore che Babacar aveva sbagliato contro la Lazio e Lapadula ribadito in rete. Il massimo dirigente del club di Via Costadura ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport-Stadio in cui spiega la ragioni della sua decisione, legata ad un più generale interesse di tutti i club rispetto a quello particolare del solo Lecce.

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