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LECCE (di Pierandrea De Carlo)* – È partita la prevendita di Lecce-Napoli, la prima a presentare la maggiorazione del prezzo dei biglietti anticipata a giugno in sede di presentazione della campagna abbonamenti per la stagione 2019/2020. Proprio questo dettaglio non è sfuggito agli utenti dei social network, suddivisi tra tifosi sia del Lecce, che Napoli.

Da una parte, una fetta di supporters giallorossi sostiene la scelta adottata dalla società di Via Costadura, che aveva comunicato tempo prima questi aumenti del costo dei tagliandi per le partite contro squadre considerate “big” del campionato, dall’altra i tifosi che pensano che sia “ingiusto lucrare sulla passione della gente“. Una frase che riecheggia soprattutto tra le fila dei sostenitori ospiti, che vedranno il settore a loro dedicato costare 50 euro, 20 in più rispetto a quanto speso dai tifosi giallorossi per la trasferta a “San Siro”.

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli

L’ipotesi più gettonata tra i commenti è quella di una possibile “ritorsione” da parte della società partenopea al ritorno, con i tifosi leccesi che avranno lo stesso trattamento al “San Paolo”. Altri utenti si soffermano, invece, sui vantaggi che comporta sottoscrivere l’abbonamento stagionale per non incappare in questi prezzi “proibitivi” per i singoli match, ricevendo la pronta risposta dei tifosi fuorisede che, ad esempio, non sottoscrivono la tessera annuale poiché impossibilitati a seguire tutti gli impegni casalinghi dei giallorossi.

Come anticipato, il disappunto maggiore aleggia tra i tifosi napoletani, alcuni capaci di esprimere il proprio dissenso in maniera sportiva e dialogando con gli omologhi avversari ed altri, meno avvezzi a discutere in maniera garbata, si sfogano augurando la retrocessione al Lecce.

Corrado Liguori, vicepresidente U.S. Lecce

A questi ultimi aggiungiamo anche gli utenti che su facebook hanno lanciato accuse e soprattutto offese nei confronti del vicepresidente dell’U.S. Lecce Corrado Liguori che, onestamente, sono censurabili e non condivisibili. Non mancano infine commenti più coloriti e che probabilmente strappano un sorriso come: “A sti prezzi ne putiane pijare Messi!” (“a quelle cifre avrebbero potuto comparci Messi”, ndr). Chissà che la “pulga” (in spagnolo la “pulce”, il nomignolo affibiato al campione argentino, ndr) non sia interessata a un’offerta di contratto pari all’incasso dei biglietti di Lecce-Napoli e pasticciotti come bonus sui gol segnati… Che dire?

* Articolo realizzato dagli alunni del Liceo Classico e Musicale “Giuseppe Palmieri” di Lecce nell’ambito del progetto di Alternanza Scuola/Lavoro previsto dalla Legge 107/2015
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