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LECCE – Fabio Lucioni concude oggi la sua biciclettata in tre tappe da Lecce a Benevento a cui ha voluto dare un messaggio di speranza a tutti i malati di sclerosi laterale amiotrofica ed ai loro familiari.

Un  gesto di beneficenza nato per mantenere fede ad una promessa fatta in caso di promozione della formazione salentina in Serie A e per raccogliere fondi per la lotta alla SLA. L’iniziativa ha riscosso consensi ed applausi da parti, ma rovinata da alcuni striscioni affissi nei pressi dello stadio “Vigorito dagli ultras beneventani che non hanno mai perdonato all’ex capitano degli “stregoni” il passaggio al Lecce.

Sono messaggi offensivi, con attacchi gratuiti e lontani da ogni logica solidale quali: “Lucioni parli di beneficenza, ma per Amatrice totale indifferenza”; “A Benevento sei tornato… Anche questa volta ti sei dopato?” ed infine “In città la tappa finale per la tua rivincita personale”.

Sulla pagina facebook “Curva Sud Benevento” si possono vedere le foto postate a corredo di una spiegazione allucinante che culmina con questa affermazione: “[…] il rapporto tra la città di Benevento e lo stesso si è chiuso da tempo. Non accettiamo, per nessun motivo, che venga a deriderci in casa nostra, e se così sarà, si prenderà le dovute conseguenze del caso. Lucioni, Benevento non dimentica“.

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