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LECCE – Finito il tempo dei festeggiamenti e delle celebrazioni, c’è una Serie A da preparare con meticolosità e col minor numero di errori di valutazione possibile da commettere. il Lecce che verrà è di conseguenza una creatura che prende forma passo dopo passo, dal confronto tra il presidente Saverio Sticchi Damiani, mister Fabio Liverani ed il Ds Mauro Meluso che si conoscono fin troppo bene dopo due stagioni esaltanti e culminate con altrettante promozioni.

Del gruppo che ha saputo centrare il doppio salto dalla Serie C alla Serie A non resteranno in tantissimi. Si lavora per confermare quelle pedine arrivate a Lecce in prestito o nei cui contratti è prevista la formula del riscatto. Si mira, in particolare, a svecchiare una rosa non proprio di primo pelo, affiancando ai “senatori” già presenti qualche elemento di buona prospettiva.

In quest’ottica si inquadra la missione esplorativa del Ds leccese in Polonia, sede dei Campionati Europei Under 20, dove ci sono tanti giovani talenti che potrebbero fare al caso della società di Via Costadura. Gli occhi del Direttore Sportivo giallorosso sono puntati su quei calciatori che potrebbero indossare la maglia del Lecce anche se extracomunitari. In base ai nuovi criteri di tesseramento approvati durante il Consiglio Federale dello scorso mese di aprile, il Lecce, quale club neo-promosso in A, può tesserarne tre.

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