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LECCE – Gioia, volti sorridenti e parole uscite dal cuore hanno caratterizzato il dopo partita di Lecce-Spezia. I protagonisti, negli spogliatoi, hanno commentato a caldo le emozioni dello storico salto in Serie A, inaspettato ai più e raggiunto all’ultimo respiro.

Una delle colonne è stato senza dubbio Jacopo Petriccione: “Non ho parole per spiegare la gioia. Dopo le tre partite consecutive in casa abbiamo capito di potercela fare”.

Andrea Tabanelli si presenta negli spogliatoi con la pezza “Showtime“, espressione che il romagnolo usa per festeggiare i momenti belli: “È un’emozione incredibile. Ritrovo la Serie A che avevo sfiorato a Cagliari. Tanti infortuni mi hanno poi allontanato, ma ora andiamo lì. Ora venti giorni di stop mentale e poi si riparte“.

Non si può parlare di centrocampo senza i numeri del trascinatore Marco Mancosu: “Non ce l’aspettavamo assolutamente, è stato un anno fantastico. Dopo tanta Serie C è un sogno che si realizza. Ci tenevo tantissimo a regalare questa gioia ai tifosi. Avevamo un po’ di paura, non mi vergogno di dirlo, ma allo stesso tempo non potevamo non farcela con tutta la voglia che avevamo”. 

Fabio Lucioni è stato protagonista di un’annata da incorniciare, arrivata dopo un periodo decisamente difficile per la propria carriera: “Un anno tribolato è passato. Ho contribuito a far crescere un gruppo che stava migliorando sempre più e credo che sia funzionato. Il giallorosso mi ha portato bene”.

“Lo Zio” ora dovrà realizzare la promessa pedalata da Lecce a Benevento, ma un pensiero va anche alla trattativa che lo avrebbe potuto portare al Sassuolo a gennaio: “Ora pedalo e posso continuare a pedalare ancora. Il Sassuolo? I soldi non sono tutto nella vita, ero consapevole di poter farcela qui e ciò è successo”

Andrea La Mantia stenta ancora a credere nella missione raggiunta: “Effettivamente è una promozione inattesa. Non mi sarei mai immaginato di poter festeggiare la Serie A quando sono arrivato qui. Sono queste le vittorie più belle. Ci siamo resi conto della nostra forza effettiva solo alla lunga. Il salto di categoria era assolutamente alla nostra portata”.

Anche Manuel Scavone fa parte della festa dopo i brutti momenti patiti dopo la paura di Lecce-Ascoli: “Abbiamo ottenuto un risultato straordinario, meritato e raggiunto con il gruppo. Ci tenevo a partecipare a questa festa dando del mio, e così è stato nei minuti finali. Mi sono impegnato tanto per reagire al brutto guaio e arrivare a festeggiare con i compagni è un sogno”

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