Stefano Vecchi

VENEZIA (di Gabriele de Pandis)– Il posticipo della ventitreesima giornata di Serie B metterà di fronte Venezia e Lecce. L’incrocio rappresenta un passaggio importante per i giallorossi, che trovarono il primo successo proprio in casa contro la squadra allora allenata da Stefano Vecchi, che nel Salento continuò il proprio trend negativo fino all’esonero arrivato al settimo turno. Dopo la sconfitta di Perugia, il patron Joe Tacopina sollevò Vecchi dal suo incarico con il Venezia fermo a 4 punti in classifica.

Walter Zenga

Walter Zenga ha preso in mano le redini del bastimento veneziano e ha risalito la china con una continuità di risultati decisamente più positiva rispetto al suo predecessore.

Un dato: le sconfitte di Vecchi sono state 4 in 7 turni, lo storico portiere dell’Inter ne ha rimediate altrettante in 15 giornate di campionato. Anche se le ambizioni di altissima classifica raggiunte l’anno scorso con Pippo Inzaghi sono lontane, l’obiettivo primario del Venezia è ora tenere a distanza la zona play-out. Gli arancioneroverdi sono 12° a 25 lunghezze, 6 in più del Foggia 15°

Ora, contro il Lecce, mister Zenga dovrà far fronte all’assenza del totem difensivo Maurizio Domizzi. Il 38enne è stato espulso durante il 3-0 rimediato a Benevento.

Con Modolo e Coppolaro pronti alla conferma nel trio arretrato rispettivamente al centro e sul centrodestra, si apre la bagarre per la sostituzione dell’ex Napoli. Michele Fornasier, giunto dal Pescara, è stato recuperato in settimana e proverà a insidiare Francesco Cernuto, al momento favorito.

Lo schieramento dell’Uomo Ragno poggerà molto sulle fasce. Zampano a destra e Bruscagin a sinistra dovranno fare il doppio lavoro per contenere l’esuberanza del Lecce sulle fasce e dare linfa al gioco offensivo.

A centrocampo è partito Marcello Falzerano, destinazione Perugia. Il talentino lagunare è Mattia Zennaro, veneziano doc di 18 anni e un accordo già raggiunto col Genoa agli sgoccioli del passato calciomercato. Zennaro è stato velocemente prelevato dalla Primavera proprio da Zenga e, fatta eccezione per il fugace esordio con il Palermo alla 9°giornata, da quattro settimane è una colonna della squadra. Le caratteristiche di questo giovane on fire? Lui stesso dichiarava di preferire il ruolo di trequartista, propenso a gol (6 in Primavera) e a inserimenti frequenti. Con lui lo scacchiere veneto propende per un 3-4-1-2. L’anno prossimo Zennaro, volente o nolente, approderà in Serie A.

Mattia Zennaro

Ma guai ad immaginare un elemento deconcentrato: “Adesso però penso solo al presente e finché vestirò la maglia arancioneroverde sputerò il sangue per lei -ha dichiarato Zennaro a trivenetogoal-. Ringrazio i tifosi, fino a poco tempo fa non avrei mai pensato di vivere tutto questo e spero presto di segnare un gol per poterlo dedicare alla mia gente”.

L’altra importante assenza del Venezia riguarda l’attacco. Non saranno della partita i due ex Lecce Gianmarco Zigoni, ai box per un infortunio, e Francesco Di Mariano. squalificato.

Gianmarco Zigoni

Ha militato nel Lecce anche il centrocampista Sergiu Suciu, al momento dietro a Segre, Besea e Pinato nelle gerarchie del cuore della mediana. Sarà della partita invece l’altro veneziano Riccardo Bocalon, trasferitosi in veneto dalla Salernitana. Insieme agli ex Lazio Rossi e Lombardi, Bocalon ha puntellato un reparto che ha sofferto la cessione di Litteri e i guai fisici di Nicola Citro, assente negli ultimi quattro impegni.

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