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LA SPEZIA – E’ un Fabio Liverani soddisfatto quello che commenta l’1-1 con lo Spezia, risultato arrivato a seguito di un secondo tempo dove il Lecce si è riscattato, recuperato lo svantaggio e sfiorato il colpaccio: “Il nostro inizio gara è stato pessimo dato che non riuscivamo a palleggiare in primis, e ancora peggio è andata dopo il rigore che ha portato lo Spezia a chiudersi bene”.

Poi l’ex Genoa evidenzia, analizzando anche l’aspetto della condizione fisica: “Altra storia nella ripresa, in cui abbiamo preso in mano il pallino del gioco, manovrando con pazienza e costruendo azioni corali come quella del gol, da squadra vera. Non credo che la condizione fisica ci abbia favoriti, perché anzi con il vantaggio loro hanno potuto spendere ancora meno. Capita a tutti di dover fare tre partite di fila ed è toccato a tutti riposare, questo campionato è così. 

Pettinari e Falco sono entrati alla grande, mentre chi è partito dall’inizio ha faticato a carburare, vedi Petriccione e La Mantia che erano affaticati. In ogni caso tutti possono giocare e farsi trovare pronti, e nessuno è indispensabile”.

Il quantitativo di palle-gol lascia una coda amara a Liverani, che chiosa, rammentando poi in conclusione la soddisfazione per questo anno più che positivo:”Forse per le occasioni avute questo pari ci lascia qualche rammarico così come altri pareggi ottenuti, ma dobbiamo essere consapevoli che chiudere il girone d’andata a quota 30 era impensabile qualche mese fa. E’ stato un 2018 da sogno per noi, soprattutto perché iniziato in una categoria inferiore.

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