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CARPI (di Gabriele De Pandis) – Un weekend da ricordare negli annali della storia del Lecce. I giallorossi sbancano per la prima volta Carpi, mandano nel dimenticatoio i brutti ricordi legati al Cabassi e agli emiliani. Il gol-vittoria di La Mantia arriva al minuto trentacinque nel giorno del trentacinquesimo anniversario della morte di Ciro Pezzella e Michele Lorusso, indimenticate bandiere del Lecce celebrate sabato con l’intitolazione della Curva Nord dello stadio “Via del Mare”. Il secondo posto raggiunto a “-1” dal Palermo capolista celebra una squadra a cui ormai i panni della sorpresa stagionale stanno sempre più stretti.

Liverani conferma Armellino a metà campo e lascia in panchina Tabanelli. Per il resto schieramento confermato, con Petriccione in regia e duo Falco-La Mantia in attacco. Il Carpi s’appoggia alle sportellate di Mokulu, assistito da Concas, veterano insieme a Poli e Pasciuti. I tre hanno vissuto l’ultimo precedente tra le due squadre, storico per gli emiliani, promossi in B per la prima volta nel 2013, da incubo per i salentini.

Le due identità di gioco diverse spiccano già in avvio. Carpi intento a cercare subito il lancio lungo per il centroboa Mokulu, Lecce avvezzo al palleggio e al dialogo rasoterra in ogni zona del campo. I 2000 tifosi giallorossi presenti al “Cabassi” s’accendono al 6’, quando Colombi respinge il tiro da fuori di Armellino. Mancosu, al 10’ manda a lato.

Poli e compagni sfruttano i falli a metà campo per avanzare il proprio baricentro, altrimenti spinto verso la trequarti difensiva dagli scambi dei palleggiatori in maglia bianca. Concas, libero di svariare attorno a Mokulu, cerca poi di disturbare la prima costruzione di gioco tra Lucioni e Meccariello. Il primo tiro del Carpi arriva al 29’: Concas manda alle stelle dai venti metri.

Al 35’ il Lecce passa. Spiovente dalla destra di Falco, Armellino spizza di testa e serve il liberissimo La Mantia che, di piatto sinistro, supera Colombi. L’esultanza del bomber sotto il settore ospiti è emblematica. Gol al 35’ nella settimana del 35° anniversario della morte di Michele Lorusso e Ciro Pezzella, celebrati ieri con l’intitolazione della Curva Nord dello stadio “Via del Mare”. Dopo 7 minuti, la chiusura di Buongiorno nega il tempo ad Armellino pronto a battere a rete a seguito di una folata di Falco sulla destra.

La ripresa comincia con il Carpi pericoloso: sempre Concas, al 47’, trova la presa di Vigorito sul diagonale. II 7 biancorosso spreca malamente un minuto dopo mandando sopra la traversa un rigore in movimento. L’ingresso di Arrighini cambia volto all’undici emiliano. Il Lecce tenta di raffreddare i bollori carpigiani, che sfociano anche in una serie infinita di cartellini gialli. Venuti, in chiusura, è provvidenziale al 63’. La risposta del Lecce è racchiusa nel destro di Mancosu che sfila via al 68’.

Castori sbilancia i suoi con Machach, talento fin troppo alla ricerca della giocata personale, e Di Noia per Mokulu e Pasciuti, Liverani risponde con Palombi per Falco. Lucioni giganteggia al 30’ e nega un’occasione d’oro ad Arrighini: l’anticipo è da applausi. Gli ultimi cambi di Liverani, a 8’ dalla fine, portano in campo Tabanelli e Dubickas.

Il Carpi sale e all’83’ Concas porta a quattro le personali palle-gol fallite con un colpo di testa di un nulla a lato su azione d’angolo. Nel recupero, la difesa salentina argina i pericoli. Il Lecce vola e fa sognare un popolo intero accorso in massa da tutti gli angoli d’Italia. Al Carpi rimane qualche rimpianto per una striscia positiva interrotta tra le mura amiche, dove manca ancora la vittoria.

Il tabellino: Carpi-Lecce 0-1

Carpi (4-4-1-1): Colombi; Pachonik, Pezzi, Poli (cap.), Buongiorno; Mbaye; Jelenic, Pasciuti (28’st Di Noia), Piscitella (1’st Arrighini); Concas; Mokulu (22’st Machach). A disposizione: Sambo, Suagher, Frascatore, Ligi, Vano, Romairone, Saric, Barnofsky, Wilmots.  Allenatore: Fabrizio Castori

Lecce (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Armellino (37’st Tabanelli), Petriccione, Scavone; Mancosu (cap.); La Mantia (37’st Dubickas), Falco (20’st Palombi). A disposizione: Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Fiamozzi, Bovo. Allenatore: Fabio Liverani

Marcatore: 35’pt La Mantia (L)

Ammoniti: 23’pt Concas (C), 45’pt Jelenic (C), 45’pt Pasciuti (C), 10’st Poli (C ), 31’st Petriccione (L), 41’st Tabanelli (L)

Arbitro: Francesco Guccini di Albano Laziale

Assistenti: Gianluca Sechi di Sassari e Damiano Margani di Latina

IV Ufficiale: Lorenzo Maggioni di Lecco

Recuperi 0’pt, 3’st

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