LECCE – Sulla vicenda della cittadina multata dagli agenti del Nucleo Ambientale Comunale registriamo l’intervento dell’assessore al randagismo Silvia Miglietta, che ha voluto replicare a quanto denunciato dal consigliere di opposizione Gaetano Messuti dichiarando: “Il facile tentativo di suscitare indignazione nei confronti degli amministratori sui social e sui media, come avviene in queste ore da parte del consigliere Messuti è scorretto. Come egli sa sono la legge e i regolamenti, da ultimo quello emendato dal Consiglio comunale nel 2013, a stabilire cosa è sanzionabile e cosa no. Il Comune di Lecce garantisce il soccorso felino h 24 e, in caso di incidenti che coinvolgono animali (non solo gatti) vaganti sul territorio, occorre segnalare l’accaduto al Comando della Polizia Locale, titolare del pubblico servizio o agli altri organi di polizia. Ciò negli interessi del benessere degli animali e ai sensi degli artt. 823 e 826 del Codice civile e dell’articolo 2 della legge n.281/91, che assegnano al Comune la titolarità e la responsabilità di tutti gli animali vaganti presenti sul territorio di propria competenza. La legislazione vigente, a livello nazionale e regionale, è contenuta in premessa dell’ordinanza del dirigente del settore Randagismo emanata lo scorso agosto, la 1349/2018, citata dal consigliere Messuti. L’ordinanza in questione non fa altro che ribadire che gli animali sono sottoposti a tutela e, anche se vaganti, non possono essere prelevati dal territorio da privati cittadini per essere spostati. Nel caso di animali in pericolo di vita, è stabilito l’ordine di contattare tempestivamente il comando di Polizia Locale che, attraverso il Nucleo Ambientale, provvede a fornire tempestivo soccorso”.
