Tempo di lettura: 3 minuti

no-tap-san-basilioLECCE – È arrivato il giorno del corteo No TAP a Lecce. Nel primo pomeriggio (ore 15:00) è prevista la partenza del corteo organizzato a livello nzionale per dire “no” alla realizzazione dl gasdotto in località San Basilio, a San Foca, Marina di Melendugno. Un appuntamento che segue a breve giro la manifestazione che si è svolta proprio nei luoghi in cui l’infrastruttura approderà come da progetto e che ha visto sfilare oltre 3000 partecipanti.

Anche il Movimento No TAV della Val di Susa ha espresso solidarietà e promesso di essere peresenti alla manifestazione che si svolgerà nel centro di Lecce. Qui di seguito il comunicato dei NO TAV in cui si invita tutta la cittadinanza alla manifestazione unitaria sul territorio nazionale:

“DAL SALENTO ALLA VAL SUSA IL NOSTRO FUTURO NON LO LASCIAMO NELLE MANI SPORCHE DI NESSUNO!
Con questo comunicato il Movimento No Tav intende esprimere piena solidarietà alle famiglie, ai figli, ai contadini che, insieme ai Sindaci e Amministratori, formano il Movimento No Tap. Tutti insieme sono il cuore della lotta popolare che riesce a coinvolgere trasversalmente un intero territorio, per la sua tutela e difesa, contro un’opera ormai vecchia e folle quale è il gasdotto Trans-Adriatico (TAP). Una follia che tutti insieme dobbiamo contrastare. Il gasdotto Trans-Adriatico è un’opera che avrà come unico effetto quello di peggiorare un problema grave del nostro Pianeta – Il riscaldamento globale – che si manifesta già con periodi di siccità molto lunghi (con causa degli incendi boschivi) e smog incontenibile nelle città. Il Gasdotto Trans-Adriatico TAP è un’opera che peggiorerà il grave problema del riscaldamento globale che affligge il nostro Pianeta perché la sua realizzazione incentiverà il consumo delle fonti fossili e sottrarrà risorse agli investimenti nelle energie rinnovabili, eolica e solare, i cui costi sono in continua diminuzione.

L’Europa tra cinquant’anni pagherà ancora un inutile gasdotto, inutile come molte delle grandi opere che sono state costruite e non funzionano, vedi: “Il Mose a Venezia”. Gli effetti del cambiamento climatico hanno conseguenze terribili e sono sotto gli occhi di tutti. Temporali, nubifragi, trombe d’aria e grandine, insieme agli incendi boschivi, causati da periodi di siccità molto lunghi, hanno devastato, in questi anni, la nostra Penisola, nell’indifferenza della Politica.

Quello che sta avvenendo nei vostri territori, così come nei nostri, rappresenta una menzogna della politica organizzata, che impone opere inutili contro il popolo che lotta a difesa del proprio territorio e del proprio futuro. Quando la Prefettura adotta provvedimenti sproporzionati, contro una popolazione che rivendica la difesa del proprio territorio, alimenta solo la consapevolezza di essere dalla parte del giusto. Vogliamo unirci nella lotta insieme a Voi, perché da oltre 25 anni subiamo un’azione, da parte dello Stato, di prepotenza e arroganza che ha il solo obiettivo di prevaricare e calpestare la volontà della popolazione della Valsusa. Il movimento NO TAV intende intitolare la manifestazione NO TAV del 8 dicembre a Giaglione ‘CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DEI TERRITORI, PER LA LORO TUTELA PER IL BENESSERE DELLE COMUNITÀ’ perchè una vittoria può essere ottenuta solo con la mobilitazione popolare come avvenuto a Venaus nel 2005.

Auspichiamo che possa succedere anche nella lotta NO TAP e in tutte le altre lotte contro le Grandi Opere Inutili e Imposte in Italia, in Europa e nel mondo, quindi invitiamo tutti a manifestare in questa data nei propri territori per ribadire gli obbiettivi delle lotte. Rivendichiamo il nostro status di cittadini che insieme al popolo No Tap si oppone, ai detentori del potere, a difesa del proprio territorio”.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.