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Salvatore CaturanoLECCE – Sasà Caturano è contento della vittoria, centrata con il suo sedicesimo gol in campionato, a due sole segnature dal record personale di reti in Lega Pro, ottenuto quando insossava la maglia del Melfi. L’attaccante giallorosso ammette: “Non è stata una partita brillante. Non abbiamo espresso il nostro solito calcio, ma oggi dovevamo vincere dopo la partita di Caserta. Dobbiamo andare avanti così“.

Il bomber di Scampia crede fortemente nel gruppo: “Ho avuto dei problemi fisici in settimana, ma poi ho recuperato al cento per cento. Ognuno è indispensabile, credo nella causa del Lecce ed anche con una gamba cerco sempre di giocare e dare il massimo per questa squadra. Quando sono andato sul dischetto avevo già deciso di calciare forte, pensando tra me e me: ‘Come va, va…’ Sull’episodio della manta di Doumbia preferisco non esprimermi“.

Le sorprese nei risultati del sabato pomeriggio vengono commentate così dal numero 18 del Lecce: “Il Foggia che ha perso a Taranto? La settimana scorsa abbiamo sbagliato noi, ora è toccato a loro e prima pure al Matera. Noi pensiamo in casa nostra, ciò che fanno gli altri ci interessa relativamente. Pensiamo a vincere, il resto verrà”.

Infine, la ricetta per il successo, secondo Caturano, è da trovare nella partite che il Lecce giocherà in casa: “Dobbiamo comportarci come ad inizio anno, con quella grinta e la stessa voglia di ottenere il massimo risultato. Senza queste qualità facciamo fatica. Dediche per la rete? Stavolta la faccio ai miei due bambini ed a mia moglie: la famiglia è importante nei momenti difficili e te la ritrovi sempre accanto”.

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