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Un momento della conferenza stampa

LECCE – Uno spazio benessere gratuito per donne e uomini in terapia chemioterapica e/o radioterapica. È la nuova e lodevole iniziativa, intitolata A Sua Immagine”, creata dall’Associazione “Cuore e Mani aperte verso chi soffre Onlus” di Lecce. Si è trattato di un’altra intensa mattinata, dopo quella vissuta ieri (LEGGI QUI) in cui i Vigili del Fuoco del Comando provinciale si sono travestiti da Supereroi dei fumetti e da Babbo Natale per portare doni ai bambini ricoverati nel reparto di Pediatria dell’ospedale “Vito Fazzi“. Oggi si è invece colta l’occasione perscambiarsi gli auguri di buone feste e, soprattutto, presentare alla comunità del Salento il nuovo ed importante traguardo raggiunto.

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Un angolo del centro benessere

Il programma della giornata ha previsto dapprima la celebrazione di una Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Lecce, monsignor Domenico D’ambrosio, presso la Cappella dell’Ascensione situata al piano terra del plesso centrale dell’Ospedale “Vito Fazzidi Lecce.

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Elena Olgiati, estetista specializzata in trattamenti estetici per malati oncologici

Dopo di che, presso l’Aula Riunioni della Direzione Sanitaria, c’è stata la conferenza stampa di presentazione dello Spazio Benessere “A Sua Immagine” alla quale hanno presio parte, tra gli altri, direttore Amministrativo ASL Lecce dott. Pastore, il Direttore dell’Unità Opertaiva di Oncologia del Polo “Giovanni Paolo II”, il dottor Surico, la dottoressa Ciminiello ed Elena Olgiati, estetista specializzata che eseguirà direttamente i trattamenti gratuiti.

Subito dopo, ci si è recati presso l’Aula 1 del Polo Oncologico “Giovanni Paolo II, dove è stato allestito lo spazio benessere, per la cerimonia di benedizione e inaugurazione.

don gianni mattiaDon Gianni Mattia, presidente e fondatore dell’Associazione, ha dichiarato:Nei miei 18 anni di missione ospedaliera, troppe volte ho visto visi di donne e uomini bellissimi deturparsi a causa della malattia ed ho sempre fatto fatica ad accettarlo. Non mi sono mai arreso all’idea di vedere spegnere la speranza nei loro occhi e nel loro sguardo. Mi sono sempre chiesto cosa potessi fare e oggi, finalmente, riesco a darmi una risposta. No, la malattia non siamo ancora riusciti a sconfiggerla, ma sono convinto che porre attenzione anche alla sfera del benessere può avere delle importanti ricadute sullo stato emotivo e di conseguenza su quello fisico. Io ci credo e farò di tutto per portare avanti, grazie ai miei volontari, questo importante progetto“.

Ecco il taglio del nastro del nuovo centro dedicato alla cura gratuita dei pazienti sottoposti a terapie oncologiche:

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