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squadra-lecceMESSINA – Il Lecce si riscatta dopo la sonora sconfitta di sabato in casa contro il Matera e, sempre con il punteggio di 0-3, sbanca il “Franco Scoglio” di Messina. A decidere la partita sono state la doppietta di Sasà Caturano e la prima rete tra i professionisti di Mattia Persano. La squadra di mister Cristiano Lucarelli, arrembante all’inizio e poi poco più, ha fallito una buona occasione in avvio con Milinkovic, quindi è crollata sotto i colpi dell’attacco salentino. I giallorossi di Pasquale Padalino tornano primi da soli in classifica ed ora guardano già al prossimo impegno di sabato pomeriggio in casa con la Paganese.

Primo tempo

1’ Lucarelli, orfano degli squalificati Maccarone e Akrapovic, è costretto a puntellare difesa e centrocampo. Davanti a Berardi, la coppia centrale è formata da Rea e Bruno e in mediana Musacci stringe i denti e completa il reparto con l’ex Gallipoli Manuel Mancini, Ionut e Marseglia. Ampio turnover invece per il Lecce, che passa almeno in fase di possesso palla al 4-2-4. Caturano e Persano sono i due arieti offensivi e Doumbia e Vutov agiscono ai lati. Dietro c’è il re-inserimento di Contessa e la conferma per Contessa.  

5’ Punizione scodellata nell’area del Messina, Caturano colpisce di testa ma la conclusione s’impenna e termina docile tra i guanti di Berardi.

10’ Milinkovic apre una falla nel centrocampo leccese, inefficiente da filtro, e costringe Cosenza al fallo da ammonizione.

12’ Cross di Milinkovic spazzato con qualche preoccupazione della difesa del Lecce, che comunque si disimpegna lo stesso grazie all’aiuto di Tsonev

15’ Angolo di Doumbia, Grifoni spazza ma fuori dall’area è ben appostato Tsonev, saetta deviata dalla spalla di un difensore che sfiora l’incrocio dei pali.

17’ Vutov soffia palla a Mancini al limite dell’area, perentoria finta di sinistro su De Vito, diagonale di destro troppo chiuso che sibila a lato del palo.

19’ GOL LECCE. Sinistro a giro di Vutov che impatta sul braccio di De Vito pronto alla chiusura, l’arbitro opta per il calcio di rigore. Dal dischetto Caturano spiazza Berardi e porta in vantaggio il Lecce

22’ Occasione sprecata malamente dal Messina. Milinkovic semina il panico con una serpentina che attraversa l’area dal lato corto verso il centro. Il numero 10 messinese salta Cosenza e, di fronte a Gomis, cincischia molto permettendo l’uscita bassa. Il portiere senegalese tocca il pallone quel tanto che basta per far perdere il tempo della battuta a rete a Milinkovic, che spara fuori. Inutili le proteste per un presunto rigore sul contatto Milinkovic-Gomis.

26’ Scatto sulla sinistra di Doumbia che raggiunge il fondo e crossa al centro per Caturano, anticipato da Rea.

27’ Lucarelli cambia veste al Messina, passando al 3-4-3. Ferri rileva Grifoni e si posiziona a sinistra del tridente con Pozzebon e Milinkovic.

30’ Ripartenza del Lecce gestita male da Caturano. Il bomber di Scampia, dopo un allungo di cinquanta metri e in superiorità numerica, cerca un difficile filtrante per Doumbia invece di scaricare ai lati.

34’ Pennellata dalla trequarti di Tsonev, Doumbia stacca bene ma non riesce a imprimere la forza giusta al pallone, che rotola comunque a lato.

39’ Fiordilino rompe gli indugi e tenta la botta da fuori, a lato.

42’ Persano allarga bene sulla destra per Caturano, stop e tiro sul primo palo sventato in tuffo da Berardi. L’azione continua, Caturano controlla il pallone e rimette al centro per Persano che buca l’intervento da ottima posizione.

43’ Vutov scucchiaia al centro per Persano, bravo ad aggredire lo spazio nonostante la pressione di Rea, conclusione di prima che finisce sull’esterno della rete dopo una deviazione di Bruno.

46’ GOL LECCE. Messina sbilanciatissimo in avanti, palla persa da Pozzebon che innesca il ribaltamento del Lecce. Tsonev conduce il pallone per tutto il campo e, in superiorità numerica, apre bene sulla destra per Persano. Il giovane attaccante salentino controlla e scarica rabbiosamente in rete bruciando Berardi sul primo palo.

Primo tempo: Partita giocata a lento moto dove il Lecce raccoglie il massimo per quanto prodotto. Gli esperimenti tattici di Padalino funzionano e, nonostante gli iniziali rischi e le proteste messinesi sul rigore dell’1-0, il vantaggio è meritato. Il Messina, incerottato e bisognoso di innesti, ha peccato d’ingenuità in più occasioni, sprecando il pari con Milinkovic e sbilanciandosi troppo in più occasioni dopo aver subito la rete di Caturano. La conseguenza più classica è stata il raddoppio salentino.

Secondo tempo

3’ Sinistro da fuori area di Caturano, nessun problema per Berardi che deve soltanto guardare la sfera spegnersi sul fondo.

4’ Ionut s’allarga sulla destra, tocco per Ferri che tira in curva dalla linea dei sedici metri.

6’ Caturano serve Doumbia, dribbling su tre difensori peloritani a creare lo spazio vitale per la conclusione offerta ancora a Caturano da buona posizione, piatto che termina fuori.

7’ Ionut scodella in area da lontano e trova l’inserimento di Marseglia, botta di sinistro di prima intenzione disinnescata da Gomis.

17’ Giropalla al limite dell’area del Messina Doumbia-Vutov-Caturano, tiro cross dell’attaccante campano che sorvola la traversa.

31’ Cross al centro di Ferri, Cosenza sbarra la strada a Saitta ben appostato al centro dell’area.

33’ GOL LECCE. Contessa si sgancia sulla sinistra, supera l’avversario di competenza e disegna un cross preciso al millimetro per il colpo di testa di Caturano che, smarcato tra Rea e Bruno, non perdona.

35’ Spiovente dalla sinistra per Rea, inzuccata controllata da Gomis.

Il tabellino

Messina-Lecce 0-3

Messina (4-4-1-1): 1 Berardi; 35 Grifoni (27’st 7 Ferri), 19 Rea, 15 Bruno, 3 De Vito; 20 Ionut (21’st 34 Saitta), 8 Musacci, 33 Mancini, 28 Marseglia (29’st 11 Madonia); 10 Milinkovic; 9 Pozzebon. A disposizione: 12 Russo, 2 Mileto, 27 Rafati, 4 Bramati, 13 Palumbo, 5 Ricozzi, 24 Lazar, 31 Gaetano, 17 Foresta. Allenatore Cristiano Lucarelli

Lecce (4-2-4): 22 Gomis; 23 Ciancio, 5 Cosenza, 16 Drudi, 3 Contessa; 21 Fiordilino, 13 Tsonev (25’st 4 Mancosu); 9 Vutov (18’st 10 Lepore), 18 Caturano (38’st 15 Freddi), 25 Persano, 24 Doumbia. A disposizione: 1 Bleve, 12 Chironi, 2 Vitofrancesco, 6 Arrigoni, 7 Torromino, 11 Pacilli, 14 Giosa, 19 Vinetot, 20 Maimone. Allenatore Pasquale Padalino

Marcatori: 19’ pt (Rig.) e 33’ st Caturano (L), 46’ pt Persano (L)

Ammoniti: 10’ pt Cosenza (L), 20’ pt Marseglia (M), 22’ pt Musacci (M)

Arbitro: Giosuè Mario D’Apice di Arezzo (Riccardo Fabbro di Roma 2, Tommaso Diomaiuta di Albano Laziale)

Note: Pomeriggio coperto, temperatura 18°, terreno di gioco in pessime condizioni.  Recupero: 1’pt, 3’st. Statistiche: tiri in porta 1-4; tiri fuori e/o respinti 4-9; palle in area 13-17; cross 14-14; falli subiti 11-13; corner 3-6; off-side 2-0

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