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carletto-con-badieroneLECCE – Si è spento ieri all’età di 80 anni, dopo una lunga malattia, un grande tifoso del Lecce: Carlo Guarascio, ma a tutti noto come “Carletto“. Innumerevoli gli episodi legati al suo grande amore che nutriva per i colori giallorossi. Titolare per lunghi anni di un esercizio pubblico in Piazza Partigiani, legò il suo nome alle prime gare trasmesse via satellite per tutti i tifosi leccesi e mostrate a folle oceaniche che si ritrovavano davanti al suo bar per seguire le gesta dei propri beniamini, quello stesso punto da cui partivano le carovane di pullman di supporters leccesi alla volta di lunghe trasferte negli anni Duemila.

carlettoCarletto è stato e resterà un personaggio molto conosciuto sia a Lecce, sia in provincia; impossibile dimenticaere aneddoti e sberleffi che riservava a quanti (ed erano tanti) reputava “fratelli” sol perchè tifavano Lecce, oppure avversari perchè di fede calcistica opposta. Celebri i suoi siparietti finali durante una fortunata stagione di Piazza Giallorossa, insieme a Gavino Coradduzza, Umberto Verri e Stefania Congedo. Di lui resta il ricordo di un carattere vulcanico e gioviale che l’ha accompagnato fino alla fine. È stato un punto di riferimento del tifo per la squadra salentina, con tante folkloristiche coreografie e trovate che lo hanno reso simpatico e noto negli ambienti del tifo leccese.

carletto-al-via-del-mare-1976Il suo bar era la sua creatura, ma problemi con la giustizia prima e di salute poi lo hanno via, via allontanato fino a ieri, quando il suo sorriso contagioso si è spento per sempre. Tuttavia, il Bar Carletto rappresenta tutt’oggi un punto di riferimento per i leccesi.

Alla famiglia Guarascio le più sentite condoglianze della redazione de Leccezionale Salento.

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