Tempo di lettura: 3 minuti
calabro francavilla
Tonio Calabro, allenatore della Virtus Francavilla

FRANCAVILLA FONTANA – Il bello della debuttante riscattatasi domenica dopo quattro sconfitte consecutive. La Virtus Francavilla Calcio, vittoriosa domenica sulla Casertana con un sonoro 4-1, respira un po’ dopo un mese nero e si presenta meglio alla partita di domenica contro il Lecce, un derby totalmente inedito per le due squadre. La Virtus, al primo anno tra i pro, è al suo picco storico, avviato tre anni fa a seguito della fusione tra le due squadre del centro federiciano (all’epoca entrambe in Eccellenza), la Virtus Francavilla ed il Francavilla Calcio.

Triplo salto– La continuità nella scalata della Virtus Francavilla Calcio al professionismo, raggiunto con due promozioni consecutive parla leccese. Antonio Calabro, trainer del Villa, è una delle colonne del progetto tecnico del presidente Magrì. L’allenatore di Melendugno (calcisticamente cresciuto nel Casarano), più volte accostato al Lecce come arrembante scommessa tecnica, che magari, un giorno, potrebbe essere percorsa dal sodalizio di via Costadura. Il presente però è il campionato di Lega Pro con la Virtus, alla ricerca della salvezza dopo due stagioni vinte anche grazie al temperamento di Calabro, un “martello” in panchina e con i suoi ragazzi.

Lontano solo un anno– Il d.s. Stefano Trinchera, tornato ad essere un dirigente della società brindisina, guida la schiera degli ex Lecce in forza alla Virtus. Scelto dalla neonata cordata capeggiata da Enrico Tundo all’alba della nuova era dell’U.S. Lecce proprio dopo la vittoria del campionato di Eccellenza Pugliese con la Virtus, è tornato alla corte di Magrì dopo lo scorso campionato, caratterizzato da più di un rammarico per qualche scommessa non vinta dal direttore sportivo nativo di Copertino.

Giuseppe Abruzzese
Giuseppe Abruzzese

Totem– I 73 chilometri di distanza tra Lecce e Francavilla Fontana sono stati percorsi anche da Giuseppe Abruzzese, prima baluardo difensivo dei giallorossi e poi chioccia del reparto arretrato dei biancoazzurri. Il centrale andriese veste la fascia di capitano della squadra di Calabro e, con Idda e Vasco Faisca, compone l’ideale terzetto difensivo titolare.

Prestiti– Abruzzese però non è il solo ex Lecce in forza alla Virtus Francavilla Calcio. L’attacco dei brindisini può contare in fatti su Vittorio Triarico, prodotto del settore giovanile del Lecce e meteora nella prima squadra (4 presenze in B nel 2006-’07 ed 1 in Coppa Italia). L’ala destra non è riuscita mai a lasciare il segno in giallorosso, vagando per l’Italia con i prestiti a Crotone, Pagani, Campobasso e L’Aquila, squadra che poi lo ha messo sotto contratto prima dello svincolo di quest’estate. Simile è la storia del centrocampista Edoardo Tundo, in prestito dal Lecce dopo le altre esperienze temporanee con Melfi, Vigor Lamezia e Matera.

Gli altri– La difesa virtussina può contare anche sugli altri ex Stefano Pino e Giovanni De Toma. Poche apparizioni per il Pino, classe 1996, prima del definitivo stop con il Lecce che l’ha portato dapprima alla Sambenedettese, poi al Melfi ed infine alla Virtus Francavilla. Diversa per “epoca” è la storia di Giovanni De Toma, quasi 36enne nato a Trepuzzi, nel vivaio del Lecce nel 2001. È nato a Lecce anche il salentinissimo Daniele Vetrugno, 31 anni. Per lui nessun passato nel Lecce, ma tante esperienze in tante piazze calde ed importanti del calcio salentino come Gallipoli, Taranto, Nardò (dove è stato capitano), Toma Maglie e Brindisi.

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.