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lecce-casertana-0-0-squadre-a-centrocampoLECCE (di Luca Manna) – Dopo 4 vittorie consecutive piene di goal e spettacolo, ecco che anche per il Lecce è arrivata la partita delle prime volte che magari non avremmo mai voluto vedere, ma che sapevamo che sarebbero prima o poi giunte inesorabili! Intanto è la prima volta che la compagine di mister Padalino non riesce a portare a casa il bottino pieno; un pareggio che però deve essere valutato per quello che è realmente e cioè un buon risultato contro una formazione, che a mio avviso, darà filo da torcere a tutti, ben messa in campo e che comunque è andata al “Via del Mare” per contenere gli avversari. Non inganni però lo 0-0… Nonostante l’abilità degli avversari, il Lecce avrebbe meritato la vittoria e, seppur non abbia giocato la miglior partita stagionale, ha comunque creato i presupposti per andare in rete più volte nell’arco dei 90 minuti.

Sempre per la prima volta, Sasà Caturano e compagni non sono riusciti ad infilare il portiere avversario; le occasioni non sono mancate, ma purtroppo a volte ci vuole anche un pizzico di fortuna o quantomeno la giocata “della domenica” che sblocchi partite in cui, quando non segni, l’orologio gira sempre più veloce e la pressione aumenta sempre di più. Tuttavia, nulla si può imputare ai 3 condottieri dell’attacco giallorosso che, seppur imprecisi nella finalizzazione, si sono battuti ed hanno tenuto sempre in tensione la retroguardia di mister Tedesco (complimenti anche per la sua onestà in sala stampa).

È stata anche la prima volta in cui forse, ma senza esagerare, si può non essere d’accordo con alcune scelte di Padalino; il Lecce ha dimostrato di avere una rosa completa e forse si poteva attingere di più dalle cosiddette riserve. “Squadra che vince non si cambia” recita l’adagio, ma qualche nuovo innesto forse avrebbe potuto giovare visto che qualche giocatore era a corto di fiato per via delle 3 partite in 7 giorni e, senza eccedere in critiche poco costruttive, si sarebbe potuto osare di più con il turn over.

Un pareggio comunque da archiviare serenamente, perché sempre per la prima volta negli ultimi anni, il Lecce la partita non l’ha persa… Troppe volte nelle scorse stagioni, partite contro squadre accorte, chiuse, giunte nel Salento con l’ intenzione di non far gioco, si sono poi trasformate in débâcle totali; stavolta il Lecce ha saputo invece gestire bene i 90 minuti e, nonostante le difficoltà a trovare il goal, non ha lasciato subito beffe, se non una minaccia seria alla fine con annesso miracolo di un superlativo Bleve e ha portato a casa 1 punto che sarà importante nell’economia della classifica finale.

curva-nord-con-la-casertanaSerata di prime volte, quindi, ma anche serata di conferme; per esempio, l’enorme entusiasmo che gravita attorno ai giallorossi in questa stagione. I 12.500 spettatori valgono numeri da Serie A e l’incessante tifo della Curva Nord sarà spesso l’ulteriore fattore che porterà, si spera, molti punti e tanta spinta ai nostri beniamini.

Purtroppo è anche l’ennesima occasione in cui vediamo arbitri non all’altezza… Al di là di una direzione di gara nella quale per lunghi tratti pareva che il cartellino giallo fosse pronto solo per ammonire i giocatori giallorossi, risulta evidente che quando si tratta di fischiare un rigore a nostro favore bisogna che qualcuno venga platealmente falciato in area altrimenti, nel dubbio, non si fischia mai… Insomma, il Lecce è una squadra dal grande blasone per la Lega Pro ma, mentre in Serie A si sente parlare di “sudditanza psicologica” nei confronti dei grandi club, nella vecchia Serie C la stessa sembra avere effetti contrari; non chiediamo alcun favore, sia chiaro, bensì parità di trattamento.

bleve-con-guardalineeInfine, due considerazioni. Primo: per la seconda gara consecutiva la squadra non subisce goal ed è giusto che Ciccio Cosenza abbia sottolineato come si parli con troppa diffidenza di un reparto che pian piano sta acquisendo i giusti meccanismi in una squadra costruita per attaccare. Secondo: il Foggia ha ancora giocato dopo tutte le altre o comunque dopo del Lecce (e questo accadrà anche la prossima settimana)… Non si vogliono fare qui inutili dietrologie, ma si spera che tale consuetudine finisca molto presto…

P.S. Porgo un caloroso in bocca al lupo al grande tifoso leccese Paolo de Palma che si è appena operato al ginocchio. Forza Paolo, torna presto al “Via del Mare” per incitaare i giallorossi anche per quanti tifano Lecce… da lontano!

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