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Hulk TorrominoLECCE – Prima conferenza stampa ufficiale di Giuseppe Torromino nelle vesti di nuovo attaccante di spicco del Lecce. Neppure l’afoso pomeriggio di metà agosto ha fatto mancare la presenza di alcuni tifosi che hanno accolto al “Via del Mare” l’ex bomber del Crotone. Subito prima di incontrare i giornalisti in sala stampa, c’è stato anche un simpatico siparietto che ha visto Torromino, soprannominato Hulk, ricevere il saluto di due piccoli supporters che avevano in mano un pupazzo raffigurante il celebre personaggio di fantasia per l’ilarità dell’attaccante giallorosso.

Poi spazio alle domande di rito, iniziando dai motivi che lo hanno portato a dire addio al club della sua città natale, appena approdato in Serie A per accettare la chiamata della società salentina: “Quando il mio procuratore mi ha avvisato che c’era l’interessamento del Lecce, nonostante avessi ricevuto proposte d’ingaggio dalla Serie B, gli ho detto subito di non accettare altre offerte e di concentrarsi soltanto sulla possibilità di giocare col Lecce. Ho sempre guardato con ammirazione a questa piazza, che ancora non conosco, ma dove vivrò assieme alla mia famiglia, e sono convinto di aver fatto la scelta giusta al cento per cento. Rifarei mille volte questa scelta. Ho trovato un ambiente ottimo ed un gruppo fantastico che mi ha accolto alla grande”.

Giuseppe TorrominoTorromino guarda al futuro e parla di dove può arrivare il Lecce: “Non so dove arriveremo, ma sono sicuro che sarà difficile per tutti giocare contro di noi. Conoscevo già mister Padalino, siamo stati assieme a Grosseto, ed a lui piace che la squadra giochi con la palla a terra, essere concreti ed andare a finalizzare. Qui ho sibito notato un ambiente sano, una società seria, ragione per cui ci sono tutti i presupposti per disputare un buon campionato”.

Il Lecce sembra essersi assicurato un esperto in promozioni: “Finora in carriera ho vinto 5 campionati. Il segreto? Può sembrare una frase fatta, ma non lo è: il gruppo. Ha sempre fatto la differenza. Nel corso di una stagione ci sarà sempre chi giocherà di più e chi meno, ma tutti quanti dovremo farci trovare pronti alla chiamata del mister”.

Parlando del suo esordio in maglia giallorossa con gol nella gara di Tim Cup a “Marassi” contro il Genoa, Torromino ammette: “Sì, è stato molto bello esordire in uno stadio importante qual è quello di Genova e andare in rete è sempre positivo. Fino alla vigilia non sapevo se avrei giocato o meno; ho chiesto a Padalino di poter scendere in campo se ce ne fosse stata la possibilità anche per pochi minuti, giusto per riprendere confidenza con il ritmo-gara. Poi è arrivato l’ok burocratico ed ho pure segnato… Non ho disputato le amichevoli pre-campionato col Crotone proprio per non rischiare infortuni, ma sono al passo con i miei compagni come preparazione”.

In ritiro condivide la camera con capitan Lepore: “Checco è un vostro figlioccio, l’ho già capito. Lui è un grande. Giorni fa, mentre eravamo in camera, mi ha mostrato alcune foto di lui in lacrime a Foggia dopo la sconfitta nei play-off. Sono rimasto colpito e gli ho fatto una promessa. Cosa gli ho detto? Non ve lo dico, resta un nostro segreto…”

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