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IMG_3470Romeo Papini e Checco Lepore hanno analizzato la vittoria sulla Paganese ponendo l’accento sul nervosismo che ha caratterizzato il match. A parlare per primo è stato il capitano: “Tornare alla vittoria era importantissimo perchè questo mese è stato delicato. Abbiamo voluto molto questa vittoria che è stata stra-meritata visto che anche in dieci le migliori occasioni le abbiamo avute noi. Il gruppo è unito e a volte, quando non arrivano i risultati, girano voci prive di fondamento, ma siamo uniti. Siamo uomini e possiamo passare qualche momento difficile ma la testa la teniamo alta perché non ci dimentichiamo quello che abbiamo fatto finora e possiamo ancora fare cose importanti. Adesso andiamo a Benevento e andiamo a fare la partita della vita. Il campionato è ancora aperto anche in coda ma noi pensiamo alle nostre partite sapendo che troviamo tutte le squadre che se la giocano al 130%. A Lecce sono tutti fenomeni ma questa non è una scusante. I giochi sono aperti ma noi pensiamo a domenica e basta. L’espulsione di Cosenza? Vorrei rivederla perchè ero girato e non ho visto bene“. Sulla stessa linea di pensiero è Checco Lepore: “Volevamo molto questa vittoria e c’è stata anche un po’ di calma e pazienza in più rispetto alle altre volte. Gli attaccanti sono stati anche bravi a tener palla in avanti per farci respirare. Ci meritiamo questa vittoria. Non ho visto la classifica. Questa vittoria ci fa andare a Benevento con un altro spirito. Con l’arrivo del mister tutti avremmo firmato per essere dove siamo adesso e i playoff sono una opportunità importante. L’espulsione di Cosenza è stata eccessiva. L’arbitro ha contribuito ad innervosire il match. Il recupero è stato eccessivo ma in generale il comportamento  del direttore di gara non è stato dei migliori. La vittoria aiuta ma questo gruppo è stato sempre bene e continueremo così fino alla fine. I Crampi di alcuni giocatori sono il segnale che lottiamo uniti per un obiettivo importante. Questa maglia e questa città ci chiedono di lottare sempre e non arrenderci mai. Voglio fare i complimenti a De Feudis che si è sempre allenato al massimo senza mai fiatare. L’invito della curva a cacciare fuori gli attributi? Ci hanno dato un incoraggiamento in più e li ringraziamo“.

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