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Carlos Embalo
Carlos Embalo

LECCE- Incompreso a Lecce, a tratti definito un “oggetto misterioso”, divenuto una sicurezza nel campionato cadetto. La parabola sportiva di Carlos Embalo, in maglia giallorossa per sei mesi nella seconda parte della scorsa stagione, si è mossa in crescendo, confutando di fatto chi a Lecce lo ha etichettato come un acquisto poco felice. A dire il vero, le performance del calciatore della Guinea Bissau con il Lecce non sono state eccellenti, e per molti il primo ricordo associato al nome di Embalo resterà il gol sbagliato da pochi passi nel match casalingo contro il Foggia, poi risolto nei minuti di recupero dal guizzo di Doumbia.

Il presente però è ben diverso. Carlos Embalo è uno dei perni del Brescia di Roberto Boscaglia, ex tecnico del Trapani che sta confezionando una stagione a ridosso della zona play-off dopo la retrocessione dello scorso anno sul campo, ovviata poi dal ripescaggio a seguito del fallimento del Parma. Il 21enne agisce nel tridente offensivo indifferentemente a sinistra e destra (o all’occorrenza come ala offensiva di un quartetto di mediana), dimostrandosi, con 38 presenze, tra i più utilizzati nella stagione che volge al termine. Nel turno infrasettimanale appena concluso, Embalo ha firmato la quarta rete stagionale, statistica che affiancata ai dieci assist evidenzia l’ottima stagione di un giovane calciatore che in Lega Pro ha faticato tantissimo. Certo, il gioco espresso dalle formazioni di cadetteria, più propense a proporre gioco e ad esprimersi a viso aperto, aiuta l’operato di calciatori come il nativo della Guinea Bissau, formidabile nell’uno contro uno con ampie porzioni di campo da coprire. In ogni caso, resta un po’ l’amaro in bocca per la mancata valorizzazione di un elemento che quest’anno si sta ritagliando un piccolo spazio nel calcio che conta. Fischieranno le orecchie a mister Alberto Bollini, ex guida tecnica del Lecce?

Commenti

1 commento

  1. Quando il Lecce era una società organizzata, che metteva in campo squadre sensate, accadeva l’esatto contrario: i calciatori facevano bene da noi è deludevano altrove…

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