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Juan Surraco col CatanzaroLECCE (di Pierpaolo Sergio) –  È tra i beniamini dei tifosi del Lecce che hanno un debole per i calciatori sudamericani con genio e un pizzico di sana follia. Parliamo di Juan Surraco che festeggerà i suoi 29 anni il prossimo 14 agosto e non poteva esserci clima migliore intorno a lui ed alla squadra giallorossa in questa due giorni di vacanza e festa dopo l’esaltante 4-3 colto a Cosenza dalla formazione salentina sabato scorso.

L’estroso centrocampista uruguaiano ha segnato contro i silani il suo sesto gol stagionale risultando così il secondo cannoniere tra le fila giallorosse alle spalle di Davide Moscardelli che di reti ne ha segnate 9. In pratica, ha già eguagliato il suo primato di reti realizzate con la stessa maglia che appartiene alla stagione 2010/’11 quando militava nel Livorno in Serie B e superato quota 5 che è il suo secondo record all’epoca della militanza nell’Ancona.

Contro il Catanzaro, nel penultimo turno, si era preso qualche tiratina di orecchie da mister Piero Braglia tra il primo ed il secondo tempo della sfida dominata dai salentini e vinta per 4-0 durante la quale aveva regalato altre giocate sopraffine e tocchi di gran classe. Allora aveva solo sfiorato la marcatura ma, come tutti i suoi compagni di squadra, preferisce mettere al primo posto la comune causa rispetto alla gioia personale di una rete.

Arrivato la scorsa estate in prova a Lecce con l’etichetta di un calciatore tecnicamente molto dotato, ma altalenante nel rendimentoSurraco ha saputo meritarsi la fiducia dello staff tecnico giallrosso e sta ora disputando un campionato importante per sè stesso e per la compagine salentina. Una pedina non sempre tatticamente disciplinata come vorrebbe il suo allenatore, ma proprio la sua indole poco incline a farsi ingessare in ruoli prestabiliti ne fa una mina vagante in grado di sbloccare le partite con giocate e reti mai banali.

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