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striscioni Curva Nord col Catanzaro 21-3-2016LECCE – La vicenda sta assumendo oramai contorni paradossali. L’U.S. Lecce è stata sanzionata con altri 3.000 euro di multa da parte del Giudice Sportivo della Lega Pro ”perché propri sostenitori introducevano e accendevano numerosi fumogeni di cui diversi venivano lanciati nel recinto di gioco; gli stessi facevano esplodere numerosi petardi sempre nel recinto di gioco, il tutto senza conseguenze (recidiva)”.

Un andazzo pericoloso che potrebbe costare addirittura una sciagurata squalifica del terreno di gioco e vanificare gli sforzi di dirigenti e calciatori impegnati in un’esaltante lotta per la promozione diretta in Serie B.

A nulla servono gli appelli lanciati attraverso gli altoparlanti all’interno del ”Via del Mare”, a nulla serve richiamare il buon senso per evitare una beffa che avrebbe l’atroce sapore di un autogol al novantesimo. Le bombe carta che piovono dalla Curva Nord durante i match casalinghi di Papiuni e compagni sono una costante negativa che non può più essere etichettata come colore e folklore da stadio. Se gli organi di Giustizia sportiva dovessero arrivare ad infliggere al club giallorosso una squalifica del campo saremmo alla follia ed all’ingratitudine verso una dirigenza che tanto sta facendo per non far mancare nulla alla squadra ed alla tifoseria. 

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