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IMG_9942LECCE (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Lecce-Catanzaro vedono voti altissimi per tutta la squadra salentina che rifila un poker di reti ai malcapitati calabresi, già sotto di un gol dopo appena 2′. In evidenza il bomber Davide Moscardelli, Checco Lepore e Juan Surraco, in una serata in cui trovare il migliore in assoluto diventa impresa ardua.

  1. PERUCCHINI: Il Catanzaro lo impegna raramente, ma nelle occasioni in cui viene chiamato in causa si fa trovare sempre pronto e reattivo. Ci mette una pezza nelle rare volte in cui i compagni non fanno scudo. VOTO: 6.5
  2. ALCIBIADE: Altra ottima prova del difensore torinese, che si dimostra pedina preziosa per lo scacchiere tattico di Braglia. Denota ottima capacità nel gestire palloni in fase di ripartenza. VOTO 6.5
  3. LEGITTIMO: Il Catanzaro non lo mette a dura prova, così riesce a farsi vedere più in avanti che dietro, come ci ha spesso abituati nelle altre occasioni. Ottimo il cross sul quale Moscardelli sfiora la marcatura. VOTO 6
  4. PAPINI: Nel giorno del suo compleanno si regala la gioia del quarto gol stagionale, siglato con un preciso tocco di piatto nel cuore dell’area avversaria. Dalle sue parti non si passa e, in più, suggerisce bene per i compagni delle fasce. Da capitano, dedica la vittoria alla memoria dello sfortunato Paolone. VOTO 7
  5. COSENZA: Si riconferma in versione muraglia. Dalle sue parti non passa neanche un pallone e mortifica ogni iniziativa avversaria. VOTO 6.5
  6. ABRUZZESE: Pur senza brillare particolarmente, si riconferma ai livelli della scorsa gara a Monopoli. Con prestazioni di questo spessore Perucchini potrà dormire sonni tranquilli. VOTO 6.5
  7. LEPORE: All’inizio non è molto incisivo, palesando qualche difficoltà di corsa. Ma pian piano sale in cattedra e si dimostra insostituibile per il tecnico giallorosso. Da applausi l’assist di tacco per il gol di Papini. VOTO 7
  8. SALVI: In mezzo al campo, oltre a portare la croce, stavolta prova anche a “cantare”. Si fa vedere in zona gol e sfiora la segnatura personale- Stringe i denti quando sembrava sul punto di essere sostituito per una noia muscolare. VOTO 6.5
  9. MOSCARDELLI: Fa reparto praticamente da solo. Sblocca subito la gara e poi si mette al servizio dei compagni non disdegnando il cercare la via della seconda rete che solo il palo gli nega. Tornato titolare, sfoggia una prestazione maiuscola, sottolineata dagli applausi scroscianti del pubblico alla sua uscita dal campo. VOTO 7.5 —> (dal 25′ st) CURIALE Qualche sponda interessante che apre la via a occasioni nel finale. Volontà al servizio della causa. VOTO 6
  10. SURRACO: Giocate in stile prettamente sudamericano illuminano la manovra del Lecce. Sa dare del tu al pallone e fornisce l’assist per il primo gol a Moscardelli. Forse a Braglia non piaceranno i suoi leziosismi, ma il pubblico dimostra di apprezzare, a dimostrazione che anche in Lega Pro si può offrire spettacolo. VOTO 6.5 —> (dal 17′ st) CATURANO Entra e trova subito la via della rete dimostrandosi cecchino infallibile e con un invidiabile media minutaggio-gol. VOTO 7
  11. DOUMBIA: Segna il 2-0 dimostrandosi freddo davanti a Grandi. La sua rete mette sul velluto il match. Nella ripresa manca la doppietta in più occasioni prima di lasciare il campo. VOTO: 6.5 —> (dal 22′ st) CARROZZA Torna a giocare uno spezzone di gara dopo mesi dall’ultima volta (in Coppa contro il Cosenza). Braglia premia il suo impegno in allenamento e lui ricambia sfiorando il gol. VOTO: 6.5

All. BRAGLIA: Non poteva immaginare un rientro migliore dopo la squalifica. Nonostante il rotondo successo ottenuto, riesce a trovare il modo di tirare le orecchie ai suoi ragazzi, apparsi troppo leziosi nella prima frazione secondo il proprio modo di vedere il calcio. Ha il merito di mantenere sulla giusta tensione il gruppo e regalare minutaggio anche a chi gioca meno facendolo sentire parte importante. VOTO 7

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