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miccoli scuffiaCATANZARO- Una parentesi di sei mesi che è rimasta indelebile. L’incrocio di lunedì sera contro il Catanzaro sarà particolare per Tommaso Scuffia, portiere marchigiano rientrato quest’anno al Catanzaro dopo la seconda parte della scorsa annata spesa nel Salento. E dire che l’inizio dell’avventura leccese dell’estremo difensore fu tutt’altro che idilliaca. Il 15 novembre 2014, durante un altro Lecce-Catanzaro (finito 2-2), Scuffia festeggiò l’insperato pari calabrese, firmato da Maiorano al 92′, esultando rabbiosamente sotto la Curva Nord, che lo beccò. Il gesto scatenò un parapiglia alla fine della partita, sedato comunque senza grossi problemi. Quella contro il Lecce fu l’ultima partita da titolare con il Catanzaro per Scuffia. Il tecnico D’Urso optò per Bindi e nel calciomercato di gennaio arrivò l’occasione di trasferirsi a Lecce per ricoprire il ruolo di secondo portiere dietro Nicolas Caglioni. Alla prima apparizione al “Via del Mare” le scuse tra il portiere maceratese e il cuore pulsante del tifo giallorosso segnarono quasi la “pace” ufficiale dopo il gesto dell’andata. Nonostante la scorsa stagione fosse stata tutt’altro che felice per i colori salentini, Scuffia diventò pian piano un uomo spogliatoio. Uno speciale legame fu costruito con il piccolo Simone, inossidabile tifoso giallorosso presente ad ogni trasferta, accompagnato in braccio da Scuffia nel settore ospiti dopo un risultato negativo in trasferta. Sul campo, l’esperienza leccese di Scuffia fu caratterizzata da 6 presenze, quando conquistò la maglia numero 1 proprio dopo un altro infelice, per il Lecce, incontro il Catanzaro (1-2 al “Ceravolo con l’espulsione di Moscardelli sanzionata con cinque turni di stop) per poi concludere il campionato da titolare.

scuffia 2Non sarà il primo ritorno a Lecce per Scuffia, già impegnato a difendere i pali del Catanzaro nella partita di Coppa Italia di quest’estate, e probabilmente non scenderà neanche in campo, dato che, dopo 6 match da titolare, ha ceduto la titolarità a Grandi, ma Lecce, per il gigante formatosi tra Melfi, Catanzaro e Macerata, riserverà sempre particolari emozioni…

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