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cazzaròNARDÒ- Un pareggio nello scontro diretto, l’ennesimo in questo campionato, lascia l’amaro in bocca al Nardò. Lo 0-0 nel derby contro il Taranto, in inferiorità numerica per gran parte del secondo tempo, fa recriminare i granata soprattutto per la colossale occasione mancata da capitan Vicedomini, maledettamente impreciso nella trasformazione di un calcio di rigore guadagnato da Malcore. Il pareggio sta sì stretto al Toro, ma c’è da sottolineare che, a parte il penalty, il Nardò non ha creato nessuna occasione in tutto il periodo di power-play.

Mister Ragno, oltre allo squalificato Romeo, deve rinunciare all’infortunato Oretti. Ragno sorprende tutti schierandosi senza riferimenti offensivi: Malcore rimane in panchina e l’attacco è formato da Presicce e Aperi. Cazzarò conferma le impressioni della vigilia e opta per il 4-3-3, affiancando Siclari e Gaetano al bomber Genchi, mettendo dietro il terzetto esperto De Giorgi-Ibojo-Pambianchi.

Primo tempo– Al 3’ il Taranto ci prova con una soluzione velleitaria di Ciarcià, ma il tiro si spegne a lato. La partita è contratta nelle prime battute, l’alta posta in palio si fa sentire. I nervi sono tesi, e i primi battibecchi si accendono all’8’, quando Genchi, con esperienza, si guadagna un fallo a metà campo che costa il giallo a Lanzolla. Le due squadre faticano a costruire manovre offensive e, fatta eccezione per un’occasione tarantina avviata da un errore in fase di disimpegno di Presicce poi ovviato da un offside di Genchi, le sortite offensive latitano ad arrivare. Un ottimo anticipo di Nosa, al 16’, mette in moto un ribaltamento di fronte, palla al centro per Ciarcià ben appostato al limite dell’area e tiro controllato da Chironi in presa. Il portiere di Surbo è attento al 19’, quando si accartoccia bene su un cross teso di Siclari. Sul ribaltamento di fronte c’è la prima conclusione del Nardò, ma Aperi manda alto. Dopo un minuto ci prova Palmisano ma il destro è schiacciato e si perde sul fondo. La partita si accende al 21’. Buco difensivo di Mancarella che apre la via per Siclari, servizio in area per Gaetano e piatto troppo molle per far paura a Chironi. Il Taranto dà l’impressione di prendere le misure ai sedici metri neretini, ma è il Toro a sfiorare il gol al minuto 24. Scarico di Palmisano al centro per Presicce, servizio centrale per Rescio che, in tuffo, svirgola e agevola l’intervento, comunque sontuoso nel colpo di reni da terra, di De Lucia. Gli jonici provano ad attaccare dalla destra, sulla corsia di Siclari, ma il Nardò si difende bene. Al 33’ c’è un’altra palla-gol granata: Rescio indovina il corridoio giusto per Prinari ma imprime troppa forza nell’assist e favorisce l’uscita di De Lucia. Un minuto dopo un’altra situazione pericolosa. Rasoterra al centro di Palmisano per Aperi, ma il siciliano è ostacolato da Rescio al momento della battuta.

Secondo tempo– Ragno manda in campo Malcore per appesantire l’attacco, passando al 4-1-4-1, con Vicedomini metronomo davanti alla difesa e Presicce-Aperi esterni a supporto dell’attaccante ex Lecce. Al 7’ Presicce calcia male un calcio di punizione dal vertice alto dell’area. Un minuto dopo il Nardò conquista un calcio di rigore. Lancio di Mancarella per Aperi, sponda geniale che taglia in due la difesa tarantina, Malcore si tuffa nel corridoio, presentandosi davanti a De Lucia che, seppur l’attaccante granata sia in caduta, compie un fallo e si guadagna il giallo. Dal dischetto, clamorosamente, Vicedomini manca lo specchio e manda in aria. Cazzarò è costretto al doppio cambio a causa dell’infortunio di De Lucia. Il secondo portiere, senior, Giordano rileva lo scuola Latina e, in avanti, l’ingresso di Yeboah per Siclari ristabilisce la presenza regolare degli under. Prinari, tra i migliori in campo per voglia e sostanza messa sul rettangolo verde, induce Marseglia al fallo tattico: secondo giallo e Taranto in dieci. Nonostante l’inferiorità numerica, gli jonici coprono bene il campo, schierati con un 4-4-1, e raccolgono una serie di calci d’angolo. Al 23’ il Toro spreca un contropiede con Presicce, lento nello scarico sugli avversari ben appostati sulle fasce. L’assist d’esterno di Presicce, deviato da Ibojo, è raccolto dall’uscita di Giordano. Al 28’ Presicce, da calcio piazzato, pesca Prinari, ma al centrocampista granata non riesce la girata nel cuore dell’area. Il Nardò conquista spazio nella metà campo avversaria ma è impreciso nell’ultimo passaggio. Ragno prova a dare imprevedibilità all’attacco con Montinaro per Presicce, ma è come se il Nardò avesse paura di finalizzare. Al 39’ Montinaro prova a chiudere sul primo palo, ma la traiettoria è imprecisa. A cinque minuti dalla fine, Ragno richiama Vicedomini, la cui uscita è accompagnata da un mix di fischi e applausi,per Facecchia. Negli ultimi minuti, soltanto tanti rimpianti. Al 48’ Malcore fallisce lo stop nel cuore dell’area, scivolando, su assist di Montinaro. Le facce scure dei calciatori alla fine della contesa dicono tutto: Il Nardò stecca ancora una volta il passo per diventare una “grandissima”.

Il tabellino

Nardò-Taranto  0-0

Nardò (4-3-3): Chironi; Cassano, Lanzolla, Allegrini, Mancarella; Vicedomini (39’st Facecchia), Rescio, Prinari;Palmisano (1’st Malcore), Presicce (31’st Montinaro), Aperi. A disposizione: Liaci, Martinez, Zinetti, Caporale, Gigante, Meleleo. Allenatore Nicola Ragno.

Taranto (3-4-3): De Lucia (15’st Giordano); De Giorgi, Ibojo, Pambianchi; Nosa, Marsili, Ciarcià, Marseglia; Siclari (15’st Yeboah), Genchi, Gaetano (41’st Guardiglio). A disposizione: Russo, Chiavazzo, Alvino, Lombardi, Ancora, Scalzone. Allenatore Michele Cazzarò.

Espulso Marseglia (T) al 17’st per doppia ammonizione

Ammoniti: 8’pt Lanzolla (N), 42’pt Nosa (T), 47’pt Marseglia (T), 1’st Ciarcià (T), 2’st Prinari (N), 10’st De Lucia (T), 22’st Vicedomini (N), 48’st Cassano (N)

Arbitro Mario Vigile di Cosenza

Assistenti Francesco Nocella e Francesco Moreno Londo di Paola

Note: pomeriggio nuvoloso, temperatura 13°C. Corner . Spettatori 2000 circa (trasferta vietata ai sostenitori tarantini). Recuperi 5’pt, 4’st.

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