Tempo di lettura: 1 minuto

de zerbiLECCE – La sconfitta di Lecce ha lasciato il segno nel Foggia Calcio. Il 3-1 rimediato nell’attesissimo derby del “Via del Mare” non è piaciuto alla dirigenza rossonera che avrebbe obiettato non tanto per il risultato numerico, ma per come la scoppola è maturata. Ai vertici del club dauno, insomma, il come Agnelli e compagni abbiano capitolato al cospetto di un avversario che ha dominato i “satanelli” per tutto l’arco dell’incontro non va giù.

Un responsabile, se non il responsabile, sarebbe stato individuato nel tecnico Roberto De Zerbi che, ironia della sorte, proprio nel match d’andata contro i giallorossi puntellò e non poco la propria panchina forte del 4-0 rifilato all’allora squadra di Antonino Asta. C’è stato anche un faccia a faccia tra le parti, in cui è stato analizzato il momento difficile e nel quale l’allenatore ha ribadito di non aver assolutamente intenzione di dimettersi e di attendersi il rispetto dei ruoli da parte di tutti. Alla vigilia della semifinale di Coppa Italia di Lega Pro, insomma, il tecnico sarebbe sul banco degli imputati, ma i calciatori si sono stretti attorno al proprio mister, chiedendo alla dirigenza di non esonerarlo.

Una scelta che De Zerbi ha apprezzato, ma a cui ha replicato chiedendo al gruppo di dare seguito sul campo ai buoni propositi. Da persona corretta e schietta quale si è spesso dimostrata, l’attuale guida tecnica foggiana non ha poi mancato l’occasione per mandare alla presidenza del Foggia un chiaro messaggio in cui si dice rammaricato per il fatto di aver appreso da fonti terze che non specificati altri allenatori siano stati contattati dai vertici societari. La sfida di domani, dunque, potrebbe non essere una semplice gara di Coppa…

Commenti

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.