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Schermata 2016-02-13 alle 20.49.21CATANIA –Una partita dalle due facce non basta a rompere gli equilibri allo stadio “Massimino”. Lecce e Catania impattano per 0-0 ma la bilancia delle recriminazioni pende leggermente dalla parte giallorossa. La squadra di Braglia, partita meglio rispetto a quella di Pancaro, ha sprecato nei primi minuti un calcio di rigore, non capitalizzato da Moscardelli. Il penalty non trasformato dall’attaccante giallorosso però è stato solamente la miccia che ha acceso l’esplosione di palle-gol da entrambe le parti (sontuoso Perucchini in tre occasioni) per tutto il primo tempo. Nella ripresa i ritmi sono sensibilmente calati e il gabellino delle occasioni è risultato pressoché vuoto. 

Primo tempo

1’ Partenza a spron battuto del Lecce, vicino al vantaggio con Lepore con un tiro sul primo palo dall’interno dell’area che sfiora il montante;

4’ Sponda di Calil per Falcone che carica il tiro dalla distanza, fuori misura;

6’ Calcio di rigore gettato al vento da Davide Moscardelli. Garufo tocca col braccio un cross spiovente di Lepore, nel tentativo di coprire Doumbia, l’arbitro decreta la massima punizione, ma l’ex Bologna chiude troppo il piatto e manda al di là del palo pur spiazzando Liverani;

7’ Punizione di Nunzella calciata nel cuore dell’area all’indirizzo di Bergamelli, ma Perucchini sventa di pugno;

10’ Straordinaria parata di Perucchini. Agazzi mette al centro un pallone a pelo d’erba per Calil che anticipa il marcatore e prova il tocco di precisione sul secondo palo, trovando i guanti del numero 1 giallorosso attentissimo nello smanacciare;

14’ Il Lecce in contropiede si distende dopo un corner catanese gestito male. Doumbia porta palla per settanta metri e serve a rimorchio Liviero che mette al centro un pallone velenoso non sfruttato dagli attaccanti;

15’ Grande occasione per Moscardelli. Gran servizio al centro di Surraco per Moscardelli che indirizza bene di testa verso la porta ma Liverani, con un riflesso fulmineo, dice di no con la mano di richiamo;

18’ Calil mette paura al Lecce. Servizio di Falcone per l’ex Frosinone che controlla e dipinge un destro sul secondo palo sul quale Perucchini s’immola deviando in tuffo;

26’ Ammonito Surraco per fallo su Garufo;

27’ Punizione pericolosa di Musacci che attraversa l’intera area senza trovare deviazioni vincenti;

34’ Il Catania sfiora il vantaggio. Punizione ben tagliata di Musacci per Calil che rompe i blocchi e tocca di testa mandando di poco a lato;

35’ Ammonito Papini per l’intervento su Di Cecco;

36’ Moscardelli conquista palla rabbiosamente all’altezza del vertice alto dell’area e, allargandosi, prova un tiro a sorpresa che però vola via;

36’ Ammonito Musacci;

38’ Cross morbido messo dentro da Surraco all’altezza dell’area piccola, Liverani respinge in modo sporco, sfiorando un involontario assist per Moscardelli

39’ Miracoloso Perucchini su Calil. Palla scodellata per Calil che semina Legittimo, converge in area e spara un destro sul quale l’estremo difensore leccese si esalta ancora alzando la sfera.

43’ Traversa colta dal Lecce. Cross al centro di Lepore per Moscardelli che sovrasta Bergamelli e supera Liverani, stavolta è la trasversale a dire di no al bomber giallorosso.

Secondo tempo

50’ CAMBIO LECCE. Papini, toccato duro, lascia il campo. Al suo posto entra De Feudis. Surraco arretra sulle vie centrali, rafforzando anche la mediana in fase difensiva e, in fase difensiva, il Lecce si dispone con un 4-2-3-1: Freddi si allarga a destra, Legittimo rimane al centro e Liviero passa a sinistra, Doumbia e Lepore sono i trequartisti laterali e Salvi affianca De Feudis in mediana;

53’ Ammonito Di Cecco per intervento scomposto su De Feudis;

62′ Il Lecce passa al 4-3-3: Surraco e Doumbia affiancano Moscardelli, De Feudis fa il play basso e Lepore s’accentra nel terzetto di mediana assieme a Salvi;

62′ CAMBIO LECCE. Esce Moscardelli, entra Caturano;

64′ Lepore sbaglia un appoggio al limite dell’area servendo Musacci che, di piatto, tira alto;

67′ Surraco prova il tiro diretto all’incrocio direttamente da calcio piazzato da posizione defilata, ma senza impensierire Liverani;

68′ CAMBIO CATANIA. Lupoli e Bombagi prendono il posto di Calderini e Musacci. E’ Agazzi il nuovo metronomo del Catania;

73′ Freddi si becca il giallo per aver ostacolato il rinvio di Liverani. Diffidato, salterà il match contro il Foggia.

80′ Break di Surraco per vie centrali. L’uruguagio resiste al pressing di un avversario e conclude male la sua sortita con un tiro debole che Liverani abbranca;

81′ CAMBIO LECCE. Braglia lancia Vécsei per Surraco;

88′ CAMBIO CATANIA. Parisi rileva Nunzella;

89′ Ammonito Parisi per il tackle irregolare su Lepore;

Il tabellino

Catania – Lecce 0-0

Catania (4-3-3): Liverani; Garufo, Bastrini, Bergamelli, Nunzella (43’st Parisi); Di Cecco, Musacci (23’st Bombagi), Agazzi; Calderini (23’st Lupoli), Calil, Falcone. A disposizione: Logofatu, Pelagatti, Pessina, Di Stefano, Felleca. Allenatore Giuseppe Pancaro

Lecce (3-4-3): Perucchini; Freddi, Cosenza, Legittimo; Lepore, Papini (5’st De Feudis), Salvi, Liviero; Surraco (39’st Vécsei), Moscardelli (17’st Caturano), Doumbia. A disposizione: Bleve, Beduschi, Camisa, Lo Sicco, Sowe, Carrozza, Curiale, Abruzzese. Allenatore Piero Braglia

Ammoniti 26’pt Surraco (L), 35’pt Papini (L), 36’pt Musacci (C), 8’st Di Cecco (C), 28’st Freddi (L)

Arbitro Andrea Morreale di Roma 1

Note: terreno in buone condizioni, temperatura 18°C. Spettatori 7375, incasso 13000 euro circa. Tiri in porta 3-3, tiri fuori/respinti 5-2, in fuorigioco 1-2, calci d’angolo 3-4. Recuperi 0’pt, 6’st

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