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precedenti con cataniaLECCE (di Italo Aromolo) – Catania e Lecce si ripromettono di non pensare al blasone, ma i ricordi di sfide epiche in Serie A sono ancora troppo forti perché quella di questa sera non senta il peso della propria storia. Una storia, quella tra le due nobili decadute del Girone C, che ha regalato spesso emozioni intense, mai banali e segnate da incredibili colpi di scena. 

Come quando il Lecce di mister Serse Cosmi riuscì a ribaltare una gara già persa fino a pochi minuti dalla fine: era l’11 aprile 2012 e ci si giocava la 32esima giornata del campionato di Serie A. I rossazzurri erano passati in vantaggio con un colpo di testa di Gonzalo Bergessio, bravo a respingere in porta un tiro di Barrientos finito sulla traversa. Al 71′ l’arbitro De Marco assegnava un calcio rigore ai giallorossi ma Di Michele calciava inopinatamente fuori. Le speranze-salvezza del Lecce sembravano crollare qui, anche perchè il ritardo in classifica era sostanzioso e non ci sarebbe stato più il tempo per recuperare. Ma ha davvero del clamoroso quel che accadde tra i minuti 88 e 90: prima Corvia pareggiava su assist di Muriel, poi il portiere catanese Carrizo si faceva espellere per proteste, il Catania in dieci era costretto a mandare in porta il centrocampista Lodi, che nulla poteva sul tap-in di Di Michele nell’azione seguente: è 2-1 e grande festa per tutta la panchina del Lecce, che corre ad abbracciare l’autore del gol.

Simili accadimenti nella sfida thriller del 13 febbraio 2011, quando il destino beffardo tuonò dalle parti del Lecce. Gli uomini di De Canio vincevano 2-1 contro la squadra allenata da Diego Simeone: ai gol di Jeda e Munari erano seguite diverse occasioni da gol per andare sul 3-1, tra cui un palo di Vives. Ma i giallorossi non avevano fatto i conti proprio con Francesco Lodi, all’epoca giocatore non ancora affermato e appena prelevato dal Frosinone in Serie B. Il centrocampista napoletano faceva il suo ingresso in campo all’inizio della ripresa e realizzava i suoi primi gol con una doppietta in fotocopia: due calci di punizione magistralmente calciati lì dove il portiere leccese Rosati non sarebbe potuto mai arrivare. Il Catania s’imponeva 3-2 e al Lecce restava solo la rabbia per una partita in mano fino al ’35 della ripresa.

Nel 2003, in una gara di Coppa Italia, fu assegnato il 3-0 a tavolino al Catania perchè i salentini non si presentarono in campo, come forma di protesta per l’allargamento della Serie B a 24 squadre e il mancato accordo Lega Tv. All’eliminazione dalla competizione seguì un punto di penalizzazione in classifica.

Il bilancio complessivo dei 15 precedenti è favorevole al Catania: gli etnei si sono imposti in 6 occasioni, hanno pareggiano in 7 e hanno perso soltanto 2 volte (uno 0-1 nel dicembre 1941 l’altro). La maggior parte delle sfide si è giocata in Serie B (7), quindi per 3 volte in Serie A e 4 in Serie C. Le due squadre non si affrontano in terza serie dal 1975: finì 0-0. 

Calcio e storia: accadeva che… Di seguito, alcuni avvenimenti storici che si sono intrecciati con la prima sfida tra Catania e Lecce, datata 30 ottobre 1938.

Nel 1938 accadeva che…

  • Adolf Hitler assume il comando supremo delle forze armate tedesche.
  • Benito Mussolini legge per la prima volta le Leggi Razziali.
  • L’Italia di Vittorio Pozzo vince il suo secondo Campionato Mondiale di calcio.
  • Scoperta della fissione nucleare dell’uranio.
  • Primo fumetto di Superman.
  • Nascono Adriano Celentano, Bruno Pizzul ed Edoardo Vianello.
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