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Lecce squadra schierataLECCE (di Gavino Coradduzza) – Il pareggio conseguito dal Lecce sul campo della capolista non può essere altro che un buon risultato; e già, perché si va avanti soltanto con i risultati che sono, in prima, ultima ed unica analisi il reale materiale con cui si edificano i successi. Così il pareggio con la Casertana consente, come si dice, di andare avanti anche se, scorrendo freddamente i numeri ed accantonando ogni valutazione sulla comunque molto buona prestazione dei giallorossi, ci si rende conto che è un andare avanti… per modo di dire, visto che le alte posizioni di classifica restano immutate ed anzi si deve registrare l’arrivo del Cosenza in zona alta. Al “Pinto” si è vista una buona partita, una prestazione convincente sul piano caratteriale; buona anche la capacità di sviluppare gioco e di armonizzare i tre reparti, e dovrei fermarmi a queste considerazioni per non turbare la dilagante serenità e soddisfazione manifestata a gran voce sia dentro che intorno alla squadra

Dunque, dovrei chiudere qui, ignorando la eccessiva leggerezza difensiva che ha agevolato la realizzazione del gol di De Angelis; anche questo fa parte della buona partita dei giallorossi che in quella occasione non sono riusciti ad organizzare uno stracco di diagonale difensiva che ostruisse la fuga rossoblù a ridosso della fascia laterale. Leggerezza certamente momentanea e tuttavia assai lampante! Solito discorso sulla difesa sbilanciata su cui, anche in un’altra circostanza, la Casertana ha avuto la possibilità di conquistare il successo pieno.
Detto questo, aggiungo che mi pare opportuno che, in particolare Braglia e Trinchera, coccolino la squadra orientandola ulteriormente in direzione dell’autostima ma, in separata sede, chiacchierando tra noi come i famosi quattro amici al bar, possiamo ed anzi dobbiamo raccontarci che siano ancora necessarie talune “limature“. Conforta non poco la disinvolta operatività dei giallorossi nel corso dei primi 30 minuti della ripresa, una impronta di supremazia tangibile; mi pare si tratti di un punto fermo e consolidato dopo la vittoria sulla Juve Stabia, su cui Braglia deve cercare di innestare qualche… diavoleria che produca maggior pericolosità in area avversaria.
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