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LECCE (di Italo Aromolo) – Aggrapparsi ad una storia gloriosa e vincente è ormai l’unica moneta rimasta per rivendicare il proprio blasone: quella sul campo della Fidelis Andria ne è l’ennesima dimostrazione per il Lecce. La formazione salentina ha fatto del “Degli Ulivi” un autentica terra di conquista nei 6 precedenti disputati dal 1955 fino ad oggi: il bilancio parla di quattro vittorie, un pareggio e una sola sconfitta. Domenica prossima c’è l’occasione di dar seguito ad una tradizione che ha visto i giallorossi avere la meglio in tutte le categorie della sfida: IV Serie, Serie B, Coppa Italia Professionisti e Semiprofessionisti.

TRA PASSATO E FUTURO –  Farà un certo effetto a Giuseppe Abruzzese tornare ad affrontare la squadra con cui tutto cominciò, proprio contro il Lecce: era il 25 agosto 1999 quando l’allora difensore dell’Andria fece il suo esordio in Coppa Italia all’età di 18 anni e 3 mesi. Non proprio il più facile dei battesimi contro i giallorossi di mister Alberto Cavasin, freschi di promozione in Serie A e collaudati per resistere ai ritmi forsennati della massima serie. In campo gli equilibri durarono poco, circa un minuto prima che l’Andria passasse in vantaggio per poi subire l’esagerata reazione dei giallorossi: 4 gol in meno di 40 minuti cortesemente recapitati da Cimarelli, Paradiso, Greco e Biliotti.

E se per Giuseppe Abruzzese affrontare il Lecce significava anticipare il futuro, quattro anni prima per Alessandro Morello era stato come rivivere il passato: l’attuale allenatore dell’Under 17 leccese era nel plotone di biancazzurri che sconfisse i giallorossi nella depressa stagione 1994/’95, quella di Lecce-Palermo 1-7, dei 73 paganti di Lecce-Como e dell’arrivo della famiglia Semeraro al timone del club. “Stiamo andando in C” il commento profetico di mister Lenzi al termine dell’1-0 firmato dall’attaccante Mazzoli.

Appartiene invece agli archivi di un calcio ingiallito la prima vittoria del Lecce in terra andriese: nel dicembre del 1955, mentre Winston Churchill si dimetteva da primo ministro del Regno Unito e gli stati sovietici stipulavano il Patto di Varsavia anti-NATO, tra i pendii delle Murge tale Nevio Bartolaccini prendeva le redini della storia (a suo modo) e regalava con la propria marcatura il successo al Lecce per 1-0. Sulla panchina dei salentini sedeva Carmelo Russo, autentica bandiera del sodalizio leccese negli anni ’40 (111 presenze e 5 gol) nonchè futuro responsabile del Settore Giovanile negli anni della prima promozione in Serie A.

Calcio e storia: accadeva che… Di seguito, alcuni avvenimenti storici che si sono intrecciati con il primo confronto tra Andria e Lecce.

Durante il primo Andria-Lecce (anno 1955), accadeva che..

  • E’ inaugurata la prima metropolitana italiana (Linea B a Roma).
  • Nasce la Fiat 600.
  • Arriva il primo forno a microonde domestico.
  • Viene firmato il Patto di Varsavia.
  • Winston Churchill si dimette da primo ministro del Regno Unito.
  • Nascono Kevin Costner, Fiorello, Bill Gates, Steve Jobs e Gene Gnocchi.
  • Muoiono Albert Einstein e Alexander Fleming.

 

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