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dolcetti pasta di mandorlaLECCE (di Eleonora Galati) – In un solo periodo dell’anno i valori divengono concreti, le magie sembrano reali e realizzare i sogni sembra un po’ più possibile: è il Natale. Il Natale non consiste solo in una festività, una ricorrenza religiosa o un’occasione per organizzare banchetti familiari; è una parentesi temporale che coinvolge il cuore e lo spirito, è una dose di dolcezza e calma gratuita, non guadagnata, in grado di dare sollievo all’animo. Ed il benessere, l’adrenalina e l’entusiasmo che il Natale ci regala, prendono forma in tutti gli ambiti: in primis quello religioso, fonte di tale gioia e festa; quello domestico, complici i plurimi addobbi; quello personale ed umano, coronato dallo scambio dei regali e, ovviamente, quello culinario. Sì, perché il Natale non è Natale senza l’odore dei purceddhruzzi, senza lo sfrigolio dell’olio caldo delle le pittule, senza i pesci di pasta di mandorle schierati nella vetrina del salotto.

E, poiché mantenere fede alla tradizione (a discapito di chi ritiene che si stia “perdendo”) non è più solo un compito di mamme e nonne, ormai anche i giovani amano cimentarsi nella preparazione dei piatti tipici leccesi (apportando, di tanto in tanto, qualche innovazione) in questa terza puntata de “Leccezionale mondo dei sapori” la nostra food blogger Eleonora Rubaltelli ci propone dei biscotti di mandorle con marmellata di mandarini. Sono dei dolci ottimi e raffinati, legati alla nostra tipica pasta di mandorle, ma assolutamente particolari, perfetti da offrire o da regalare ad amici e parenti e soprattutto facili e veloci da preparare.

dolcetti pasta di mandorla 2Per realizzarli occorre soltanto tritare mandorle e zucchero nella stessa quantità (Eleonora ha usato 200 grammi di entrambi), aggiungere a questo composto due albumi montati a neve e farina quanto basta per ottenere un panetto simile alla pasta frolla. Da questo composto, ricaviamo dunque delle palline della grandezza di una noce, schiacciamo la parte centrale ed inforniamole a 200 gradi per 10-15 minuti. Una volta raffreddati, divertiamoci a riempire e decorare i nostri dolcetti con la marmellata di mandarini! La scelta di questa marmellata non è casuale, in quanto, come Eleonora mi ha spiegato, il gusto amarognolo del mandarino, contrasta con il sapore dolce della pasta di mandorle, facendo si che i due ingredienti si bilancino perfettamente. Ed il risultato è davvero grandioso!

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