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Davis CurialeAGRIGENTO (di Pierpaolo Sergio) – Le pagelle di Akragas-Lecce vedono in evidenza soprattutto il reparto offensivo giallorosso capace di andare in gol con tutti e tre i calciatori schierati nel corso del match da mister Piero Braglia, vale a dire Davide Moscardelli, Davis Curiale ed Abou Diop. Buone anche le prove offerte da Filippo Perucchini, Checco Lepore, Matteo Pessina e Balint Vècsei.

Si chiude con il bottino totale di 4 punti il doppio turno consecutivo in trasferta dei salentini, che ora torneranno a giocare davanti al pubblico amico il prossimo 5 dicembre, contro il Messina.

La capolista Casertana sarà impegnata domani nel posticipo con il Foggia, ma capitan Romeo Papini ed i suoi compagni di squadra si godono intanto il meritato successo e possono brindare ad un classifica che stasera sorride ai giallorossi.

  1. PERUCCHINI: Anche oggi compie un paio di interventi da portiere di categoria superiore, prima di ammainare bandiera bianca in fatto di imbattibilità davanti al gol dell’agrigentino Savanarola che lo beffa in uscita, ma il danno è poco. VOTO: 7
  2. FREDDI: Qualche disattenzione di troppo, soprattutto nel secondo tempo, induce mister Braglia a fargli lasciare il posto a Cosenza nel momento più critico della gara, quando l’Akragas spingeva forte alla ricerca del pareggio. VOTO: 5.5 ——— (dal 70′) COSENZA: Entra a dar man forte alla retroguardia giallorossa quando i padroni di casa erano all’arrembaggio per tentare la clamorosa rimonta di due reti. Lui si piazza al centro della difesa e gli spazi si chiudono. VOTO: 6
  3. LEGITTIMO: Controlla benino l’avversario di turno, dando supporto alla retroguardia giallorossa nel forcing a metà ripresa dei siciliani. Si vede poco, ma garantisce ordine e disciplina tattica. VOTO: 6
  4. PAPINI: Il capitano è chiamato ad un pomeriggio di gran fatica e sacrificio senza il supporto di un mediano che sappia arginare le ripartenze dell’Akragas visto che Salvi è rimasto a casa e De Feudis in panchina. Nel primo tempo prova a dettare i ritmi del gioco del Lecce, anche se non è nelle sue corde, poi nella ripresa cala un po’ stremato dalla corsa che deve fare su tutti i portatori di palla agrigentini. VOTO: 6.5
  5. CAMISA: Meno lucido rispetto alle ultime uscite, soffre la mobilità degli avanti di casa e si becca due ammonizioni che portano alla sua espulsione in pieno recupero. VOTO: 5.5
  6. ABRUZZESE: Il dinamismo di Di Piazza gli crea non pochi problmi in avvio di match, poi sale in cattedra e limita le velleità degli attaccanti biancazzurri di mister Legrottaglie con mestiere. VOTO: 6
  7. LEPORE: Oggi si che è tornato sui livelli di qualche settimana fa. Gran corsa, solita grinta, ottimo spirito di sacrificio ma anche tanta sostanza e tocchi di fino in molte delle azioni d’attacco del Lecce in cui mette lo zampino con assist egiocate di classe. VOTO: 7
  8. PESSINA: Il talentuoso ragaazzo a sorpresa gioca da titolare e non demerita affatto. L a sua è una prova in crescendo, fatta di ottima visione di gioco e buoni recuperi fin nella propria area. Dimostra carattere e voglia per tutta la gara. VOTO: 6.5
  9. MOSCARDELLI: Quando c’è da lottare lui non manca mai all’appello. Stavolta i suoi sforzi sono coronati dal gol che sblocca la partita e spiana la strada al Lecce verso un importante successo in trasferta, nel quale veste pure i panni dell’uomo-assist nell’azione della seconda rete giallorossa. Va vicino al raddoppio in almeno due altre occasioni ed esce solo nel momento in cui la spia della riserva su accende. VOTO: 7 ——— (dal 66′) DIOP: Ottimo approccio alla gara con grande caparbietà e velocità, come quella mostrata nell’azone del caòlcio di rigore che si procura prima e realizza poi con gran freddezza spiazzando Vono che aveva già parato due tiri dagli 11 metri quest’anno. VOTO: 7
  10. SURRACO: Il fantasista uruguaiano èÈ rimasto un po’ in ombra nella vittoriosa gara allo stadio “Esseneto”; ci ha messo comunque impegno e voglia in ogni situazione in cui è stato protagonista, andando in pressing alto ed impedendo alle retrovie agrigentine di ragionare troppo palla tra i piedi. VOTO: 6
  11. CURIALE: Alleluja! La gran festa che i compagni di squadra gli fanno, compresa l’intera panchina entrata in campo, al momento del suo primo gol con la maglia del Lecce addosso fanno capire e confermano quanto tutti cercassero di favorire il ritorno alla rete dell’ex attaccante frusinate. Fino ad allora aveva girovagato per il campo con l’aria affranta che mostra da qualche tempo a questa parte. Nella giornata in cui ritrovava la maglia da titolare ecco che finalmente si è sbloccato. Poco importa se la marcatura fosse di quelle da non poter fallire. Tornare a gioire per una palla che gonfia la rete era l’unica ricetta per una punta in crisi di astinenza. VOTO: 6.5 ——— (dal 70′) VECSEI: Come Diop, l’unghere entra in campo col piglio giusto e crea non pochi imbarazzi alla difesa dei padroni di casa ed al portiere avversario. Impatto decisamente convincente. VOTO: 6.5

All. BRAGLIA: Anche stavolta spiazza le previsioni della vigilia schierando un paio di elementi a sorpresa nell’11 iniziale. Getta nella mischia fin dal primo minuto Pessina e Curiale, ottenendo in cambio risposte convincenti da entrambi. Con Curiale che si è sbloccato e la sua squadra che ora ha una classifica importante, il futuro immediato appare più sereno. Ottima stavolta la gestione dei cambi e del match. VOTO: 7

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