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Not in my name Musulmani corteo Lecce 2LECCE – Riuniti sotto lo slogan “Not in my name“, la comunità senegalese residente a Lecce ha organizzato ieri pomeriggio un corteo pacifico lungo le vie del centro cittadino per dire un “no” forte e chiaro alla campagna terroristica di fanatismo religioso e violenza che sta insanguinando mezzo mondo.

La marcia, alla quale erano stati invitati a prendere parte tutti i musulmani salentini ed i cittadini di qualunque fede, è partita da Piazza Mazzini per poi concludersi in Piazza Sant’Oronzo.

Ad incontrare i partecipanti sono stati il sindaco del capoluogo, Paolo Perrone ed il Presidente del Consiglio Comunale, Alfredo Pagliaro. Sull’ovale della piazza sono state quindi ricordate tutte le vittime degli attacchi terroristici di Parigi e delle altre città teatro di cruenti assalti da parte dei fondamentalisti dell’Isis.

Not in my name Perrone PagliaroL’occasione è soprattutto servita per ribadire il concetto secondo cui essere un musulmano non significa automaticamente essere un terrorista.

L’iniziativa infatti è stata fortemente voluta per sottolineare come l’Islam sia una religione che predica amore e non odio, come non si possa e non sia giusto accomunare tutti i musulmani agli jihadisti che compiono massacri indiscriminati in nome di Allah. Alla manifestazione pacifica, durante la quale sventolavano le bandiere di Francia, Senegal, Marocco, Palestina e Cuba, ha presenziato anche l’Imam di Lecce che ha fatto suo il messaggio “Musulmani e Cristiani uniti insieme contro il terrorismo“.

Ecco la videogallery della manifestazione leccese:

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