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GallipoliGALLIPOLI (di G. De Pandis) – Pareggio dal sapore amaro per il Gallipoli, bloccato sull’1-1 dal Manfredonia dopo una partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni, impegnate a staccarsi dalla zona calda della classifica. Il segno X lascia qualche rimpianto al Gallo, disattento nell’episodio del rigore che ha regalato il pari agli ospiti ed incapace di sfruttare tre occasioni solari.

Primo tempo- Inizio arrembante da parte delle due squadre: il Manfredonia prova a tessere delle manovre mantenendo il possesso palla, ma in qualche modo la difesa giallorossa resiste. Il match è avaro di emozioni; al 9′ i sipontini devono effettuare già il primo cambio quando Claudio Gentile s’infortuna. Al suo posto entra Romito che apre il tabellino delle occasioni con una punizione alta al minuto 10. La squadra di Vadacca prova a pungere sulla destra, ma l’occasione (si fa per dire) più nitida è un destro di Bozzi, ben coperto da Rosato, tirato alle stelle. Negro prova a creare superiorità numerica sulla destra, ma senza mettere paura a De Gennaro. Al 23′ un suo sinistro finisce a lato e al 31′ uno slalom è concluso nel modo peggiore con una sassata sbilenca che finisce addirittura sulla bandierina. Tra le due occasioni il Gallipoli rischia l’harakiri quando Rosato, nel tentativo di spazzare, alza a campanile una palla che Frigerio abbranca bene nonostante l’attacco di Bozzi. Molenda, partner offensivo dell’ex Nardò, prova il sinistro a giro sul secondo palo ma il risultato non è dei migliori. Al 34′ Cris spreca una grande occasione per il vantaggio facendosi ipnotizzare da De Gennaro all’ingresso dell’area. La caparbietà di Mattia Negro è premiata al minuto 38, quando il Gallo passa in vantaggio a seguito dell’ennesima percussione del suo uomo più tecnico. Lancio di Rosato dalla difesa che scavalca la mediana, scatto di Negro, dribbling secco su Colombaretti e tiro sul primo palo che beffa il portiere. Il Manfredonia prova la reazione fulminea con un tiro a giro di Gentile controllato da Frigerio.

Secondo tempo- Vadacca manda subito il campo De Vita per Albanese, passando al 3-4-3; a supportare Bozzi ci sono Molenda a destra ed il neo-entrato a sinistra. Benvenga all’8′ prova a pescare il jolly da lontano con una traiettoria a scendere che non trova impreparato De Gennaro. Pronta risposta sipontina con De Vita che prova a centrare l’incrocio da fuori senza gloria. Al 12′ è ancora il numero 19 garganico a farsi vedere nei sedici metri avversari con un diagonale a lato. Germano rileva Benvenga, accentra Portaccio ed inserisce Martena a sinistra. Il Manfredonia riconquista il possesso palla e preme sulle corsie laterali. Un contropiede risveglia il Gallipoli al 16′: anticipo puntuale di Mauro, sgroppata del terzino giallorosso che percorre quaranta metri palla al piede, passaggio per Negro, altro dribbling secco su Colombaretti e cross teso al centro non sfruttato da Franzese il cui tocco svanisce sull’esterno della rete. Il Manfredonia inserisce Stajano per Molenda, rimpolpando ancora il centrocampo. Frigerio è provvidenziale al 21′ quando sventa su Bozzi lanciato a rete. Poco dopo Gigante atterra De Vita e l’arbitro decreta il penalty. Bozzi realizza mettendo a segno il quarto gol stagionale tirando centralmente. Il Gallipoli fallisce clamorosamente il 2-1 al 27′. Punizione tagliata di Pirretti, stacco di Cris che sovrasta Di Gennaro uscito male, ma il pallone sibila a lato con la porta sguarnita. Negro, toccato duro, alza bandiera bianca e lascia il proprio posto a Lai. Rimpianti giallorossi anche al 30′. Sponda perfetta di Cris che mette in movimento Franzese che brucia Pellegrino prima di ritardare fin troppo il tiro, favorendo l’uscita di De Gennaro. Nell’azione il siciliano si fa male e lascia la partita, sostituito dall’ex Zaccaro. Il Gallo dà l’impressione di poter premere, ma rischia sulle ripartenze ospiti. Al 40′ Portaccio ci mette una pezza per due volte chiudendo lo spazio alle conclusioni biancocelesti. Dalla destra il Donia è pericoloso. Coccia taglia la difesa e mette al centro un pallone che non trova pronto nessun compagno. Un’occasione ghiottissima capita sui piedi di Bozzi, impreciso nella conclusione dai quindici metri, alla fine della partita dopo una palla persa da Mauro che ribalta l’azione.

Tabellino:

Gallipoli (4-4-2): Frigerio; Mauro, Rosato, Gigante, Difino; Negro (29′ st Lai), Benvenga (9′ st Martena), Pirretti, Portaccio; Cris, Franzese (33′ st Zaccaro).

Manfredonia (3-5-2): Di Gennaro; Romeo, Vergori, Colombaretti; Coccia, C. Gentile (9′ pt Romito), Albanese (1′ st De Vita), A. Gentile, Pellegrino; Bozzi, Molenda (18′ st Stajano).

Reti: 38′ Negro, 24′ st rig. Bozzi (M) – Ammoniti: 30′ Benvenga (G), 35′ Pellegrino (M), 41′ Molenda (M), 20′ st Difino (G), 43′ st Cris (G) – Note: pomeriggio soleggiato. Recuperi: 2′ p.t., 4′ s.t.

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