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Caporale cerca di eludere Liberio

NARDÒ (di Gabriele De Pandis) – La vendetta è un piatto che va servito freddo, ma una prova d’orgoglio e forza dopo la sconfitta in campionato non fa di certo male. Il Nardò asfalta la Virtus Francavilla per 3-0 e supera il turno preliminare di Coppa Italia, competizione da onorare per avere altre chance di sognare.

Primo tempo- La partita parte con ritmi alti ma le occasioni tardano ad arrivare. Una palla recuperata da Palmisano rompe il match al minuto 11. Il martinese s’invola sulla destra, serve Presicce che all’ingresso dell’area è atterrato dal fischiatissimo ex Vetrugno. Dagli undici metri Vicedomini mette nell’angolo destro e sigla il vantaggio. Su un altro attacco il Francavilla incappa in un nuovo fallo da rigore. Al 15′ Ciarcià contrasta pericolosamente Corvino, fischio dell’arbitro e seconda realizzazione per Vicedomini che spara centralmente con rabbia. Il Toro è prorompente sulla fascia destra, Palmisano e Presicce passeggiano sull’out sinistro mancino del Francavilla e al 19′ per poco non confezionano il tris per Malcore che stoppa a seguire e prova ad incrociare con il piatto destro un tiro che Iurlo para in due tempi. Presicce al 23′ per poco non infiamma lo stadio con un pallonetto da quaranta metri dopo un controllo sbagliato di Rescio che non inquadra la porta. L’orgoglio del Francavilla porta Villa al tiro un minuto dopo, ma il sinistro del lombardo è alto. Con il 4-3-3 i granata sembrano ben disposti in campo, sufficientemente compatti e formidabili sulle corsie. La sfida, al di là dei rigori, sembra incanalarsi su questi binari anche per le scelte tecniche; la collocazione difensiva nel 3-5-2 di Calabro non sembra coprire a sufficienza la profondità fisiologicamente lasciata dagli esterni. Ancora Villa ci prova da punizione ma Chironi blocca con sicurezza. Presicce conferma la sua buona vena incuneandosi tra Fersini e Vetrugno al 37′ prima di un sinistro a giro debole e controllato dal portiere. In conclusione di primo tempo il Francavilla, alla prima occasione solare, sbatte su Chironi. Punizione battuta a sorpresa per Montaldi, solo in area, ma il portierino di Surbo in uscita aggredisce la sfera e con la mano di richiamo sventa.

Secondo tempo- Il Nardò è in controllo anche nelle prime fasi della ripresa, mentre Calabro passa al 3-4-3 con Masini in campo. Una spinta con il pallone già sul fondo di Liberio su Mancarella accende un parapiglia sedato poi dall’intervento di Vicedomini e Villa. Un Presicce sempre propositivo delizia i presenti con un colpo di tacco che quasi libera Malcore, anticipato da Taurino prima della battuta a rete. I biancoazzurri si gettano in avanti con gli ingressi di Krasniqi e Masini ma non arrivano pericoli per la porta di Chironi. Quando il Toro però decide di accelerare fa sempre male. Al primo sussulto granata della ripresa arriva il tris, siglato da quell’Alessio Palmisano che a gomitate si sta costruendo un ruolo importante nelle gerarchie di mister Ragno. Il gol è un misto di tecnica e rabbia, la prima impressa dal pallone dolce di Corvino che aggira la difesa e la rabbia rappresentata dal destro dell’ex Copertino che si insacca nell’angolo sinistro e incenerisce Iurlo. Il Francavilla prova a ridurre le distanze alla fine, ma Rescio prima e Villa poi non fanno i conti con un super-Chironi, vera sicurezza di questo avvio di stagione. Nei minuti di recupero Facecchia, su lancio di Vicedomini, è atterrato da Iurlo ma il direttore di gara non fischia il terzo rigore di giornata. Poi tutti negli spogliatoi.

Il tabellino: ACD Nardò-Virtus Francavilla 3-0
ACD Nardò (4-3-3): Chironi; Versienti (20′ st Stranieri), Allegrini, Strumbo, Mancarella; Palmisano, Gigante, Vicedomini; Presicce, Malcore (24′ st Lattanzio), Corvino (34′ st Facecchia). A disposizione: Liaci, Balistreri, Signore, Martinez, Moriero, Ricciardo. All. Ragno.
Virtus Francavilla (3-5-2): Iurlo; Camorani, Taurino, Vetrugno (7′ st Masini); Liberio, Galdean, Rescio, Ciarcià (27′ st De Stradis), Fersini (18′ st Krasniqi); Villa, Montaldi. A disposizione: Albertazzi, De Toma, Biason, Risolo, Schirinzi, De Giorgi. All. Calabro.

Reti: 11′ rig., 15′ rig. Vicedomini, 31′ Palmisano
Espulso Schirinzi (F) dalla panchina per proteste
Ammoniti: Vetrugno (F), Versienti (N), Palmisano (N), Chironi (N), Rescio (F), Presicce (N)
Arbitro Federico Votta di MoliternoAssistenti Marco Capolupo e Pasquale Martinelli di Matera
Note: 900 spettatori circa (trasferta vietata ai tifosi ospiti) . Recuperi 1′ pt, 6′ st.

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