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Surraco
Juan Surraco

LECCE (di Massimiliano Cassone) – Accompagnati da un leggero vento di maestrale, che ha reso meno afosa l’aria, i giallorossi si sono allenati al Via del Mare agli ordini di Mister Asta. Dopo la fase di riscaldamento il tecnico di Alcamo ha lavorato sulla tattica senza tralasciare il lato psicologico, infatti, a gran voce ha spesso chiesto ai calciatori grinta, impegno e sacrificio. Insieme al suo secondo Farina ha fatto schierare i calciatori in due mini squadre da otto che hanno disputato una partita mirata esclusivamente alla finalizzazione in porta, senza fuorigioco.

Presente il nuovo acquisto Juan Surraco; il 28enne uruguaiano centrocampista esterno destro, che può giocare anche come trequartista, nonostante manchi ancora l’ufficialità del suo ingaggio, ha dato sfoggio delle sue qualità tra le quali l’ottimo cross. Le sue sciabolate morbide sono state delle carezze per gli attaccanti che si sono ritrovati a tu per tu col portiere. Ha anche segnato un gol di esterno destro guadagnando i complimenti del suo allenatore.

Farina
Mister Farina e il gioco della mattonella

Hanno svolto un lavoro personalizzato Vinetot, Monaco e Della Rocca, quest’ultimo in procinto di lasciare il Salento.

Prima dello stretching finale, i tifosi presenti hanno potuto assistere a un siparietto simpatico che denota la serenità che regna nel gruppo giallorosso: mister Farina e Falco contro Lepore e Pessina si sono sfidati nel gioco della “mattonella”. A turno i protagonisti calciavano il pallone che doveva andare a colpire la sfera avversaria, come nel gioco delle bocce… e tra un sorriso e l’altro hanno vinto Lepore e Pessina, accompagnati dalle battute di Farina; è il caso di dire che il gioco del calcio, nonostante sia importantissimo perché va ad abbracciare sensibilità e cuore dei numerosi tifosi, è pur sempre un gioco.

Asta Papini
Asta e Papini a colloquio

Al termine dei lavori Papini e Asta sono rimasti a chiacchierare a lungo; capitano e mister, a braccio a braccio, fianco al fianco per guardare altrove e per disegnare il percorso giusto per fuggire via da questa strana categoria.

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