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Matteo Pessina
Matteo Pessina

LECCE (di Massimiliano Cassone) – Il gioiellino nato a Monza il 21 aprile del 1997, Matteo Pessina, al termine dell’allenamento mattutino si è presentato per la prima volta nella Sala Stampa “Sergio Vantaggiato” dello Stadio Via del Mare. Con la maglia del Monza, nonostante la giovanissima età, ha impressionato gli addetti ai lavori per le sue qualità, inoltre vanta delle presenze nelle nazionali fino all’Under 21; il suo cartellino è di proprietà del Milan che ha preferito cederlo in prestito al Lecce invece del Bari.

Nei suoi occhi c’è la freschezza dell’età che sprizza simpatia e voglia di fare, sorride mentre si racconta.

SCELTA LECCE – “Ho fatto tutta la preparazione col Milan, ho saltato soltanto il torneo in Cina; fisicamente sto bene. Mi hanno cercato altre squadre, tra cui il Bari ma ho scelto Lecce senza esitare. Ho fatto questa scelta perché qui c’è mister Asta che ho avuto a Monza due anni fa insieme a mister Farina; e poi ho parlato con Beduschi che mi ha parlato di una città fantastica, di tifosi superlativi e di una società seria. Conosco anche Bleve, abbiamo giocato insieme in nazionale”.

ASTA – “Il mister è un grande lavoratore ed ha voglia di fare bene, chiede sacrificio e impegno alla squadra ed è pronto a proteggere sempre i suoi calciatori prendendosi tutte le responsabilità. Lui è uno duro. Pretende che la sua squadra attacchi sempre, vuole molto gioco, esige un comportamento aggressivo e preferisce sempre giocare con delle verticalizzazioni in modo da creare palle gol. E poi è uno che vuole vincere e le sue squadre giocano bene, basta guardare cosa ha fatto l’anno scorso col Bassano”.

MODELLI – “Il mio mito è Gerrard e poi mi piace Kroos, mi ispiro a loro cercando di prendere il meglio”

POSIZIONE IN CAMPO – “Con mister Asta ho giocato sia col 4-2-3-1 nei due di centrocampo davanti alla difesa che con il 4-3-1-2 nella linea dei due sulla trequarti oppure come mezzala. La mia caratteristica principale è la freddezza dal dischetto ma anche nel provare i tiri da fuori, mi piace cercare e trovare il gol. Da questa mia esperienza nel Lecce mi aspetto tanto, voglio fare bene, mi giocherò tutte le chance per raggiungere un buon risultato”.

LA MAGLIA – “Sono onorato di vestire questa maglia e darò il meglio di me per i tifosi. Ho visto la gara col Catanzaro e ammirare 6000 tifosi per un gara di Tim Cup in questo periodo dell’anno è praticamente stupefacente”.

 

 

 

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