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Asta
Tonino Asta

LECCE (di I. Aromolo) – Mister Antonino Asta si presenta raggiante in sala stampa per commentare la vittoria del suo “primo” Lecce: “Sono contento per una serie di situazioni positive, tra cui quella atletica. Sapevo che avremmo potuto pagare sotto questo punto di vista, perché il Catanzaro è stata squadra attendista e alla lunga ci potevamo sfiancare a spingere. Ma siamo al 2 agosto e prendo atto di ciò. È stato un Lecce ‘due’, ma per me Kalombo è stato il migliore in campo, Gigli si è comportato ottimamente, e anche Morello ha fatto bene finché non ha avuto i crampi. Ho tratto ottime indicazioni per il campionato. Abbiamo creato molto, dobbiamo diventare più pratici nella finalizzazione. I rigori li abbiamo vinti perché, si può dire scherzosamente, la dea bendata ha dato una mano a chi sul campo ha meritato. Herrera? Quando non si sta bene fisicamente – ovvio ad inizio agosto – bisogna far girare la palla, invece Herrera l’ha portata molto è andato in difficoltà. Benassi? Ottima gestione della gara, al di lá del rigore parato, ha la giusta esperienza e personalità. Mannini ha avuto un problema nella rifinitura, per questo non ha giocato. Abruzzese in panchina? Sto facendo le mie scelte, oggi ho valutato alcune cose, volevo testare Gigli per sbagliare il meno possibile in futuro. Su De Feudis dico che io non voglio cognomi, lui è uno che pedala, ci serve perché dá cuore e anima, qualità e quantità. Ho visto tanta gente, sono contento, è emersa anche la maturità di un pubblico che nei momenti di difficoltà ha continuato a sostenerci”

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