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218087_1020538724676_1756_nLECCE (di Massimiliano Cassone) – Non ci resta che attendere… ancora poche ore e speriamo che facciano presto perché il tempo stringe. La sensazione è che giovedì il pacchetto di maggioranza della società di Piazza Mazzini passi nelle mani dell’importante cordata di Sticchi Damiani; l’incontro finale dovrebbe avvenire a Roma, lontano da occhi indiscreti.  Ieri il Patron è stato piuttosto ermetico ma ha detto che entro giovedì dovrebbe accadere qualcosa di positivo; dentro o fuori con il pool di imprenditori rappresentati dall’avvocato Saverio Sticchi Damiani che ha incontrato ieri nella sua dimore estiva a Torre Lapillo.

Nel gruppo rappresentato dal noto professionista leccese dovrebbero esserci sia Massimo Pessina, imprenditore edile, che Vincenzo Onorato, armatore, oltre a Enrico Tundo (e forse Alessandro Moschettini) e, nel caso in cui dovesse andare in porto l’affare, l’area tecnica verrebbe affidata a Pantaleo Corvino che sembra voler concludere l’esperienza bolognese dato che voci provenienti dall’Emilia affermano che al suo posto sia pronto a subentrare Marco Di Vaio.

Se Onorato e Pessina saranno soltanto ricchi sponsor, così si è anche detto, poco importa, perché sono proprio le sponsorizzazioni importanti che permettono di volare alle squadre di calcio.

Dentro o fuori quindi… ma fuori che significa?

Savino Tesoro lunedì mattina pare abbia incontrato ancora Giancarlo Mazzotta, sindaco di Carmiano, che aveva manifestato, dopo la sorpresa in diretta a Telerama e le indiscrezioni di stampa, la volontà di rimanere nell’ombra, preferendo quindi un profilo basso che non lo esponesse molto. Cosa si saranno detti non lo sappiamo, vero è che se dovesse fallire la trattativa con Sticchi Damiani, questa sarebbe l’unica via percorribile per l’imprenditore di Spinazzola. Voci di corridoio dicono che Vincenzo Barba potrebbe unirsi a Mazzotta, e quindi la famiglia Tesoro potrebbe godere di un po’ di tranquillità. L’area tecnica nel caso in cui dovesse arrivare Mazzotta sarà affidata a Matteo Lauriola.

Voci sussurrate, indiscrezioni fatte trapelare e poi risucchiate nel vortice di flebili smentite poco convincenti, imprenditori che sbucano dal mondo dei sogni per sparire in poche ore eppure si tratta soltanto dell’acquisto di una società di calcio. Intorno alla cessione dell’US Lecce regna il caos “calmo”.

I giochi però sembrano fatti, è solo questione di ore.

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