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trofei us LecceLECCE (di Massimiliano Cassone) – Sono giorni caldi nell’ambiente vicino all’US Lecce. I tempi stringono, i giorni delle scadenze arrivano e l’ansia sale; la possibilità che Savino Tesoro non iscriva la squadra al prossimo campionato di Lega Pro è reale ma abbastanza remota perché la sensazione è che il presidente non lo farebbe mai. Si parla di trattative dal giorno in cui l’imprenditore di Spinazzola in una conferenza stampa affermò che si sarebbe disinteressato delle sorti del Lecce in qualsiasi caso alla fine del campionato. Un susseguirsi di telefonate, di brevi e fugaci incontri, ed altri più impostati (da segnalare l’avvocato leccese Lippolis che poi ha virato a Martina Franca perché, a suo dire, contrariato da alcuni dettagli), di appuntamenti non rispettati da parte di  acquirenti ( e di pseudo acquirenti ) attesi  da parte dello stato maggiore di Piazza Mazzini che non vede l’ora, oramai di consegnare la squadra e liberarsi dai futuri impegni economici.

E qui è scattato l’amore dei tifosi che sognano l’azionariato popolare come stampella per non far cadere nell’oblio la squadra; è partita l’operazione coordinata dall’associazione di tifosi Passione Lecce e dal sito Pianeta Lecce, che merita attenzione ed impegno, anche se il tempo è poco e potrebbe non bastare a concretizzare un’operazione “salvavita”.

Quello che urge ora per il bene del Lecce è una trattativa importante con gli imprenditori giusti che potrebbero risollevare le sorti del calcio salentino e sembra esserci; parliamo della cordata coordinata dall’avvocato Saverio Sticchi Damiani che gode della fiducia del Presidente Tesoro. Tra gli imprenditori che ne fanno parte si parla di una persona che abita a Roma ma lo zoccolo duro sarebbe salentino: Alessandro Moschettini che all’epoca della trattativa con Lippolis fu l’unico a presentare le garanzie richieste dalla società giallorossa, ha detto di sì dal primo giorno, Enrico Tundo ed altri che, insieme a Pantaleo Corvino e Claudio Fenucci, rispettivamente direttore sportivo e amministratore delegato del Bologna, dovrebbero prendere la situazione in mano iniziando un progetto mirato a far risalire la china ai giallorossi. Si dice inoltre che potrebbe far parte della nuova proprietà lo stesso Savino Tesoro.

L’ipotesi è suggestiva ma reale. Vero è però che ora non bisogna volare alto e bisogna attendere perché a differenza di altre volte si sta procedendo a piccoli passi e nel silenzio più assoluto.

Sticchi Damiani sta conducendo la trattativa con maestria  perché la sua professionalità ed il suo amore per il Lecce lo portano ad essere attento anche ai minimi dettagli.

Nei prossimi giorni si potrebbe concretizzare il cambio di proprietà.

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