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derby Gallipoli calcioGALLIPOLI (di Gabriele De Pandis) – Prosegue l’incertezza sulle future sorti societarie del Gallipoli Calcio dopo la stagione degnamente conclusasi con la salvezza. Il sodalizio giallorosso non ha ancora un timoniere a seguito delle dimissioni del presidente Sandro Quintana annunciate lo scorso aprile. In questi ultimi giorni il Gallo sta destando l’interesse di Gianluca Fiorentino, già proprietario del Manduria. L’imprenditore di Cavallino potrebbe perfezionare la trattativa già nella prossima settimana, procedendo al passaggio di consegne con la gestione Calvi-Quintana.

Scetticismo della Curva– In merito alle recenti vicende societarie, divenute ormai una costante nella sua natura incerta, anche il tifo organizzato gallipolino ha esposto il suo punto di vista tramite un comunicato: “Siamo stufi dell’ennesima gestione approssimativa e superficiale del Gallipoli Calcio che nel giro di pochi mesi torna a mortificare e infangare la dignità e l’onorabilità di questa Città, e quello che accade in questi giorni è la chiara dimostrazione. Questa volta non si tratta solo di salvare una stagione sportiva, come accaduto lo scorso dicembre in seguito alla totale liquidazione della nostra squadra per mano del signor Barone. Oggi la realtà dei fatti è drammaticamente più seria e riguarda la sopravvivenza del calcio nella nostra Città. Lo scorso 10 Aprile, in seguito alle comunicate dimissioni rassegnate dalla carica di Presidente del Gallipoli da parte del signor Quintana, ci auspicavamo l’immediato allontanamento di tutti i vertici societari che, invece, non è avvenuto facendo precipitare ulteriormente questa società sull’orlo del baratro finanziario. Le notizie comparse sui quotidiani locali negli ultimi giorni non solo sono preoccupanti e sconcertanti, ma gettano una luce sinistra sul futuro imminente e sulla sopravvivenza stessa della nostra squadra. Da una parte è di scena la solita speculazione politica dell’ex on. Vincenzo Barba, puntuale come sempre a speculare in ottica elettorale per mezzo della nostra squadra; dall’altra vi è in corso una trattativa per vendere il Gallipoli a una presunta cordata capeggiata da Gianluca Fiorentino, imprenditore di Cavallino già presidente nel 2013 del Manduria, avventura, questa, durata poco più di un mese e, in seguito, sempre nel 2013, balzato agli onori della cronaca per le tentate scalate al Nardò e al Potenza, conclusesi entrambe con un nulla di fatto. A Fiorentino è stato accostato il nome di Silvio Allegro, già nostro direttore sportivo per sole due settimane nella stagione calcistica appena trascorsa, personaggi entrambi noti per vicende extracalcistiche che non danno certo il giusto prestigio al buon nome di un club di riferimento per il calcio salentino come quello di Gallipoli. Esprimiamo profonda rabbia nel constatare che ancora una volta lo scenario che si presenta è dei più inquietanti: se anche la prossima stagione deve svolgersi all’insegna della precarietà e senza soluzione di continuità siamo noi stessi a chiedere che venga fermata la macchina del calcio a Gallipoli. Meritiamo una vera società fatta di gente onesta e innamorata dei nostri colori, non di dilettanti allo sbaraglio in cerca di notorietà per i propri fini, incapaci di garantire alla nostra squadra un futuro solido, concreto e affidabile; tante, troppe sono ormai le occasioni perse per ridare alla nostra storica tradizione il giusto lustro. NON VOGLIAMO PIÙ SFRUTTATORI DEI NOSTRI COLORI! NON VOGLIAMO IL RITORNO DI INFAMI E TRADITORI! GALLIPOLI SIAMO NOI!”Gallipoli

Peccato juniores– In questa cornice poco avvezza alle belle storie, l’onore del football della Perla dello Jonio è stato portato avanti dalla Juniores, che purtroppo abbandona la corsa al titolo nazionale di categoria dopo la sconfitta nel doppio confronto contro il Monopoli, maturata in casa dei giovani del Gabbiano a seguito di una trasferta organizzata grazie al contributo di dirigenti e genitori dei baby calciatori. La sconfitta, dopo il 2-2 dell’andata, è arrivata però solo ai calci di rigore, dopo 90’ conclusi con lo stesso punteggio del match giocato al “Bianco”. Fatali per la sconfitta del Gallo sono risultati due errori dal dischetto.

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